
Dario Marcolin, ex giocatore della Lazio, analizza la partenza della squadra di Gennaro Gattuso e individua nel mercato uno dei segreti del nuovo entusiasmo biancoceleste
La partenza della Lazio in campionato ha sorpreso molti addetti ai lavori. La squadra guidata da Gennaro Gattuso si è presentata alla nuova stagione con diversi cambiamenti, ma ha saputo trovare rapidamente equilibrio e risultati. Tra coloro che hanno commentato il momento positivo dei biancocelesti c’è Dario Marcolin, intervenuto alla Sanremo Padel Experience per analizzare la situazione della formazione capitolina e gli ingredienti alla base di questo avvio.
Nel suo intervento, Dario Marcolin ha parlato dell’impatto avuto dalla Lazio nelle prime giornate e della possibilità per i biancocelesti di approfittare degli scontri diretti tra le altre big. Le sue parole:
«Nessuno si aspettava questo avvio e teoricamente potrebbe approfittare dello scontro diretto tra Roma e Inter. Anche se ha detto bene Gattuso: non mettiamo pressione a questa squadra. Probabilmente la sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova ha dato un senso di appartenenza alla squadra, ha dato un senso di obbligo verso i tifosi».
Un aspetto mentale che avrebbe contribuito a creare un gruppo più unito e determinato. La Lazio, dopo quel risultato negativo, ha trovato maggiore continuità e un atteggiamento più aggressivo, mostrando una voglia diversa di affrontare le partite.
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Marcolin promuove il mercato della Lazio
Tra gli elementi decisivi della nuova Lazio, Dario Marcolin individua anche il lavoro svolto sul mercato. Secondo l’ex calciatore, gli acquisti effettuati dalla società hanno permesso a Gattuso di avere a disposizione caratteristiche più adatte alle sue idee tattiche.
«Oggi la Lazio ha voglia di giocare e secondo me ha inciso anche il mercato, perché è stato un buon mercato: sono arrivati giocatori che servivano a Gattuso. Penso a Frattesi, che è un giocatore di inserimento, c’è Pinamonti che ha giocato tanto in Serie A, quindi non è l’ultimo arrivato. E anche Zaccagni, come Taylor, giocano meglio insieme a questi giocatori».
Una Lazio che, secondo l’ex centrocampista, ha trovato entusiasmo e nuove soluzioni grazie al lavoro di Gattuso e a una rosa costruita con caratteristiche più funzionali al progetto tecnico.