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Nesta rivive il derby della Capitale: «Roma vive il calcio intensamente! Per la Lazio è una cosa serissima»

Alessandro Nesta, ex difensore biancoceleste, ha raccontato le emozioni e pressioni sentite nel derby della Capitale. Le sue dichiarazioni
Il derby della Capitale non sarà mai una partita come tutte le altre, e a confermarlo è uno dei monumenti storici della sponda biancoceleste. In un emozionante filmato condiviso sulla pagina ufficiale Instagram de Il Corriere dello Sport, l’indimenticato ex difensore e capitano laziale Alessandro Nesta, oggi alla guida tecnica dell’Avellino, ha aperto il cassetto dei ricordi per descrivere l’atmosfera elettrica che circonda la sfida eterna contro la Roma. Le sue parole regalano uno spaccato perfetto di cosa significhi scendere in campo in un clima così infuocato.
Il significato del calcio a Roma secondo Nesta
L’ex difensore ha voluto subito chiarire come l’approccio alla disciplina sportiva, all’ombra del Colosseo, superi i confini del rettangolo verde. Secondo Nesta, infatti, nella città eterna il pallone viene percepito in modo viscerale. Non si tratta semplicemente di una disciplina atletica, bensì di un elemento identitario radicato nella cultura stessa della popolazione. Per questa ragione, l’intera dinamica cittadina ruota attorno alla fede calcistica, che viene vissuta con una solennità estrema, talvolta persino esagerata.
La pressione di Lazio e Roma sulla pelle dei calciatori
Giocare in un contesto simile lascia inevitabilmente il segno sulle spalle dei protagonisti. L’attuale allenatore dell’Avellino ha spiegato come gli atleti avvertano costantemente questo peso psicologico: «Roma vive il calcio molto intensamente. È una cosa importantissima, non è solo uno sport: è cultura proprio del popolo, perciò è presa come una cosa serissima, a volte anche troppo. Si percepisce quando giochi lì. La senti la pressione, senti che la città vive ogni giorno per Lazio e Roma, è complesso».
La complessità del derby di Roma per un professionista
L’analisi rilasciata a Il Corriere dello Sport si chiude evidenziando la straordinaria complessità gestionale di questa rivalità. Per Alessandro Nesta, l’aspetto più difficile è proprio la continuità di questa tensione, dato che la quotidianità dei tifosi è totalmente assorbita dal dualismo tra le due squadre, rendendo l’ambiente incredibilmente esigente per chiunque indossi quelle maglie.