Hanno Detto
Moccia, tifosi stanchi e attesa di fatti concreti: «Mi piace l’invito al dialogo, ma dev’essere più concreto. Guai a tradirci»

Lo scrittore e regista Moccia analizza la situazione della Lazio, il malcontento dei tifosi e l’importanza di un programma chiaro
In un momento delicato della Lazio, con i tifosi che manifestano il loro malcontento e alcuni arrivati allo sciopero degli abbonamenti, Federico Moccia interviene sulle pagine del Messaggero.
Lo scrittore e regista evidenzia la necessità di un dialogo concreto tra società e tifosi, sottolineando come le promesse disattese abbiano generato stanchezza e indecisione tra gli appassionati. Moccia auspica un approccio chiaro e coerente da parte di Claudio Lotito, che metta fatti concreti a sostegno delle parole e consenta a Gattuso di lavorare serenamente sulla squadra.
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Le parole di Moccia sul dialogo tra società e tifoseria biancoceleste
DIALOGO CONCRETO – «Mi piace l’invito al dialogo, ma dev’essere più concreto. La Lazio ha dei tifosi esigenti e ora sono stanchi. Lo sciopero è dettato da un accumulo di promesse disattese e ora mi auguro che il presidente non stia facendo solo un tentativo per recuperare gli abbonamenti e la vendita dei diritti tv».
NUOVA CHANCE E PROGRAMMA – «Io non sono contrario a dargli un’altra chance, ma guai a tradirci. La nostra famiglia biancoceleste in questo momento è indecisa se rifare o no l’abbonamento, a fronte di un’ipotesi di un campionato fatto per salvarsi. Ora Lotito deve fare un programma intelligente, far seguire i fatti alle parole e costruire una squadra che possa far bene con Gattuso».