Vavro: «Sono in uno dei club più importanti di Italia». L’agente: «Lo volevano in tanti, ma abbiamo scelto subito la Lazio»

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Dopo essere diventato ufficialmente un calciatore della Lazio, Denis Vavro ha tenuto una conferenza stampa a Bratislava

Denis Vavro è da pochi giorni un nuovo calciatore della Lazio. Il difensore classe 1996, ha tenuto una conferenza stampa a Bratislava in cui spiega i motivi della sua scelta. (All’interno della conferenza Vavro ha rivelato ai giornalisti di aver optato per il numero 93): «Ho saputo che la Lazio mi seguiva a maggio, quando hanno vinto la Coppa Italia. In quel momento ho saputo che i biancocelesti mi volevano da diverso tempo. Non è stato un interessamento dell’ultimo minuto, come successo con altri club, perché la Lazio stava lavorando su di me da parecchio. Non ho dovuto far altro che sedermi a parlare».

AFFARE – Sul costo dell’operazione che lo ha portato dal Copenaghen alla Lazio: «Le cifre riguardano i club, sicuramente parliamo di tanti soldi, considerando che non sono andato in Spagna o in Inghilterra. Il trasferimento sarebbe dovuto avvenire prima dell’inizio degli allenamenti in Danimarca, ma così non è stato. Temevo che le società non trovassero l’accordo definitivo e che sarei rimasto a Copenaghen, ma alla fine è andato tutto bene. La Lazio è uno dei club più importanti d’Italia, ha una grande storia, è un passo in avanti per me. E ringrazio il mio agente per questo».

DIFESA A 3 – «Martedì e mercoledì ci alleneremo, poi andremo in ritiro sulle Alpi per preparare con calma e concentrazione la nuova stagione. So che continueremo a giocare con tre difensori, non è un problema per me. Lavorerò duro allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Spetta al mister decidere in che posizione io debba giocare. Ci sarà grande concorrenza, io farò di tutto per scendere in campo fin dalla prima gara. Loro giocano in maniera molto più tosta rispetto ad altre squadre, il che si addice molto alle mie caratteristiche. Skriniar? Siamo amici, ma saremo anche avversari in campo. Ci daremo la mano, parleremo e poi via con la partita».

PETRAS – Infine chiude la conferenza l’agente Martin Petras: «A Denis erano interessati diversi club, io mi sono incontrato per la prima volta con la Lazio ormai tre mesi fa. Ho capito subito che sarebbe stato il club ideale per lui, Tare lo conosceva già dai tempi dello Zilina. Ci eravamo lasciati con la promessa di portarlo a Roma. Sono stato anche in Inghilterra, poi c’era l’Atalanta che giocherà la Champions League, la Roma l’aveva seguito in cinque-sei partite. Ma il nostro interesse maggiore era rivolto alla Lazio».