Calciomercato
Non si sblocca l’affare Gila-Napoli! La Lazio non fa sconti

Non si sblocca l’affare per il trasferimento di Mario Gila al Napoli, meta scelta dal difensore spagnolo. La Lazio non fa sconti
Il mercato estivo si accende con un vero e proprio braccio di ferro nella capitale. Il futuro di Mario Gila è diventato un rebus di difficile soluzione, con le tensioni tra il calciatore e la dirigenza biancoceleste che continuano a salire. Nonostante un faccia a faccia teso, la situazione non accenna a sbloccarsi, trasformando il caso del difensore spagnolo nella prima vera telenovela dell’estate.
Caso Gila alla Lazio: il no al rinnovo e la tentazione Napoli
Come rivelato da Il Corriere dello Sport, l’incontro tra l’agente del giocatore, Alejandro Camaño, e la dirigenza capitolina ha confermato la rottura. La posizione dello spagnpòpè netta: il difensore non intende rinnovare il contratto in scadenza nel 2027 e spinge per cambiare aria. La sua preferenza assoluta è il Napoli di Aurelio De Laurentiis, che gli garantirebbe il ritorno in Champions League, anche se non mancano i sondaggi dalla Premier League con il Brighton.
Le cifre del muro di Lotito per blindare Gila alla Lazio
La risposta del club biancoceleste, affidata al direttore sportivo Angelo Fabiani, è stata però un muro invalicabile. Claudio Lotito ha ribadito che Gila non è in vendita, a meno che non arrivi un’offerta shock da almeno 30 milioni di euro. Il motivo di una richiesta così alta risiede negli accordi passati: il Real Madrid conserva infatti il 50% sulla futura rivendita del classe 2000. La società è persino disposta a rischiare di perderlo a parametro zero pur di non svenderlo.
Scambi difficili per Gila alla Lazio: l’ombra di Gattuso e il mercato
Intanto, i dialoghi tra i due patron romani faticano a decollare. Anche l’ipotesi di inserire contropartite tecniche appare complessa. Nei piani del tecnico Gennaro Gattuso piacerebbero profili come Rafa Marin, Sam Beukema o l’attaccante Lorenzo Lucca, ma si tratta di investimenti recenti e costosi che i rispettivi club non intendono muovere. La strada per sbloccare l’affare Gila alla Lazio resta ripidissima, e a metà giugno la sensazione è che la sfida di nervi sia solo all’inizio.

