Stadio Flaminio, la mappa dei nodi cruciali: visibilità Nervi, piano economico e piano mobilità – Lazio News 24
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Stadio Flaminio, la mappa dei nodi cruciali: visibilità Nervi, piano economico e piano mobilità

Stadio Flaminio, il club biancoceleste deve far fronte anche a diversi nodi cruciali da sciogliere: la visibilità Nervi, il piano economico e della mobilità

Prosegue a passi serrati la partita per la realizzazione della nuova casa biancoceleste. Dopo le intese di massima raggiunte sull’altezza complessiva dell’impianto e sulla gestione della storica pensilina, per consegnare alla Lazio un progetto definitivo capace di incassare il via libera in Conferenza dei Servizi restano da sciogliere altri tre nodi fondamentali. A tracciare la mappa delle ultime criticità burocratiche e logistiche è l’edizione odierna de Il Messaggero, evidenziando le sfide che attendono il presidente Claudio Lotito e la giunta capitolina.

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La valorizzazione della struttura originaria per lo Stadio Flaminio

Oltre agli aspetti legati all’altezza dell’edificio, la Soprintendenza ha avanzato una richiesta ben precisa ai progettisti biancocelesti: trovare una soluzione architettonica che consenta di mantenere un’elevata visibilità dell’impianto originario ideato da Pier Luigi Nervi. Un passaggio ritenuto indispensabile per preservare il valore storico-artistico della struttura e armonizzarla con il contesto urbanistico circostante.

Il Piano Economico-Finanziario e la trattativa di Lotito

La seconda questione centrale riguarda la sostenibilità economica dell’opera e il Piano Economico-Finanziario (PEF). Nelle ultime settimane si sono intensificati gli incontri in Campidoglio con protagonista proprio Claudio Lotito. Il confronto si sta concentrando sull’entità degli oneri di urbanizzazione e sul canone di concessione da versare al Comune di Roma. La dirigenza della Lazio spinge per minimizzare tali cifre, facendo leva sugli ingenti investimenti necessari per riqualificare un impianto abbandonato da oltre un decennio; tuttavia, le norme vigenti impongono paletti precisi sul corrispettivo dovuto dal concessionario.

Mappa dei trasporti, ZTL e navette per accedere allo Stadio Flaminio

Infine, rimane determinante il tema dell’accessibilità e della mobilità urbana. Vista la ridotta disponibilità di parcheggi nelle immediate vicinanze dell’impianto, il piano della Lazio prevede l’istituzione di una ZTL dedicata durante i grandi eventi e la creazione di un hub per la sosta a Tor di Quinto, collegato allo stadio tramite navette. La strategia guarda anche al futuro della rete di trasporto pubblico: in attesa dell’apertura della fermata della Metro C presso l’Auditorium (prevista per il 2036), l’afflusso dei tifosi farebbe perno sulla fermata Flaminio della Metro A, sulla linea ferroviaria Roma-Viterbo (sfruttando anche lo scalo di Euclide) e sul Tram 2.

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