Silvagni: «Con la Dinamo servirà esperienza. VAR? L’unica spiegazione è che diamo fastidio…» – ESCLUSIVA

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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Lorenzo Silvagni, ex Primavera biancoceleste

E’ arrivata la fase clou del Campionato. I biancocelesti devono assolutamente ripartire domenica con il Bologna all’Olimpico e, soprattutto, battere questa sera la Dinamo Kiev in Ucraina. Per parlare di tutto questo e del momento dei capitolini, si è espresso in esclusiva ai nostri microfoni l’ex Primavera Lorenzo Silvagni. Ecco le sue parole.

Nella sfida con il Cagliari il VAR ha penalizzato ancora una volta la Lazio; ora sono circa 12 punti negati…

«L’unica cosa che mi viene da dire, molto dura credo, che probabilmente la Lazio lassù dà fastidio a qualcuno, altrimenti non si spiegherebbe una cosa del genere. Sono rigori che si assegnano immediatamente e non servirebbe neanche l’ausilio del VAR, ma comunque la Lazio ha dimostrato ancora una volta di crederci sempre fino all’ultimo».

Stasera c’è la Dinamo a Kiev: sarà un’impresa per la Lazio ?

«Con la Dinamo non sarà necessario un miracolo, servirà esperienza da parte di quei giocatori che ne hanno e serenità perché la Lazio è vero che ha subito molti gol nel recente periodo, ma ne fa sempre 2 a partita. Bisognerà fare gol e concentrarsi su ogni piccolo particolare».

Per quanto riguarda il Campionato, questo fine settimana arriva il Bologna all’Olimpico; si deve assolutamente tornare a vincere…

«Inzaghi sa che non è un periodo felice per la squadra e che tornare a fare punti servirà da spinta per questo finale di stagione ma sono sicuro che il mister pensi più alla sfida di domani, ora si ragiona partita per partita, prima si vince con la Dinamo e poi con il Bologna. Vincere aiuta a vincere».

Se Felipe Anderson fosse più continuo trascinerebbe la Lazio come quando c’era mister Pioli, invece per il momento riesce ad incidere solo da subentrato…

«Felipe credo, purtroppo, che sia questo tipo di giocatore, molto discontinuo ma quando si accende può fare veramente bene alla Lazio e male a tutti gli avversari che si trova davanti. Deve essere sereno perché con la serenità e soprattutto la sicurezza dei propri mezzi può arrivare ovunque e portare la Lazio a vincere», conclude Silvagni.

 

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