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Sarri: «Allenare questa squadra mi diverte. Senza l’Europa League…»

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Maurizio Sarri ha parlato nel post partita di Cagliari-Lazio: queste le dichiarazioni del tecnico della Lazio

Maurizio Sarri ha parlato nel post partita di Cagliari-Lazio. Queste le dichiarazioni del tecnico della Lazio.

BEL GIOCO – «Sono soddisfatto però c’è qualcuno che non ci guarda da mesi visto che è da dicembre che giochiamo così. La squadra si sta esprimendo su buoni livelli con una discreta continuità, poi abbiamo affrontato squadre forti che hanno fatto partite di livello e non abbiamo vinto ma la squadra sta crescendo».

EUROPA LEAGUE – «L’Europa League si gioca il giovedì sera e senza la possibilità di giocare lunedì è difficile per tutti. Noi abbiamo perso tanti punti dopo aver giocato il giovedì sera».

PICCOLI DETTAGLI – «Quando i risultati non coincidono con quello che ha detto il campo vuol dire che stai sbagliando qualcosa. Noi sbagliavamo dei piccoli particolari. Il gol di Ruiz non si può prendere, lasciare la difesa così sguarnita a 20′ dalla fine è qualcosa di incredibile. A Bergamo e Udine hanno pareggiato all’ultimo, in queste cose non abbiamo avuto la giusta attenzione nei piccoli particolari e ci è costato».

MIGLIOR ATTACCO – «Sono più contento di prendermene molti meno rispetto a prima. Il calcio è questione di equilibrio, avere un minimo di solidità è importante. Mi piace avere una squadra che segna con una buona continuità ma mi piace che nelle ultime 5-6 partite abbiamo subito solo gol dal Napoli. Fare tanti clean sheet è un passo in avanti».

FASE DIFENSIVA – «Se alcuni giocatori non rispettano determinati movimenti ci fanno saltare tutto».

CRISTIANO RONALDO – «L’anno in cui Cristiano ha fatto più gol in Italia è stato con me. Cristiano si era messo a disposizione per fare qualche partita da centravanti, con continuità non aveva voglia. Lì vai ad intaccare qualche certezza del giocatore, per lui era una richiesta assurda ma capibile per gli standard che lui ha».

Sarri a DAZN

GARA – «Io ho visto una prestazione in linea con gli ultimi 2-3 mesi, abbiamo fatto 3 vittorie e un pareggio nelle ultime 4 trasferte. Con Napoli e Porto, che sono due squadre di livello europeo, puoi anche perdere ma per me la squadra ora sta facendo quello che chiedo» .

RADU – «Radu ha faticato ad inizio stagione, da 2-3 mesi è tornato in forma fisica e mentale e sta facendo molto bene in un ruolo, quello di esterno, dove non giocava da tempo».

MIGLIORAMENTI – «Abbiamo fatto fatica all’inizio perchè da cinque siamo passati a quattro con richieste diverse da quelle di prima. Abbiamo fatto fatica ad innescare la fase difensiva di squadra che io voglio vedere e che ora vedo».

IMMOBILE – «Giocando contro una squadra che gioca ad uomo noi potevamo allargargli i difensori centrali e andare in verticale- Immobile mi ha sorpreso, mi aspettavo un giocatore forte in area e meno forte nel gioco con la squadra, invece si è resto disponibile e lo sta facendo benissimo».

OBIETTIVO EUROPA – «Durante questa stagione noi abbiamo due punti di media a partite nelle gare senza Europa e 0.57 con l’Europa. Basta questo per fare un ottimo finale di stagione. Pensiamo all’Europa ma per il momento per noi la Champions è un discorso molto molto lontano, dovremmo sperare nella caduta di tante squadra. Noi pensiamo a fare punti e poi vediamo quale Europa agguanteremo».

Sarri a Lazio Style Radio

CONTINUITÀ – «Abbiamo dato continuità alle ultime prestazioni contro una squadra forte e che faceva dell’aggressività e dei duelli il loro punto di forza. La squadra sta trovando continuità, visto che nelle ultime quattro trasferte ha collezionato 10 punti».

SENSAZIONI – «Qualcosa abbiamo sprecato anche questa sera, però l’applicazione nel cercare di non prendere gol è stata un bel segnale. Dopo l’Europa abbiamo dimostrato un limite mentale, abbassando la nostra media punti. Ora spero che questa prosegua con i ritmi avuti nelle partite prima dell’Europa. La più grande soddisfazione è che allenare questa squadra mi diverte. Il nostro è stato un percorso lungo perché il modo di pensare calcio era diverso ma ora stanno arrivando i risultati».

Sarri in conferenza stampa

«C’era la necessità di muovere la palla velocemente e quindi ci doveva essere tanto movimento senza palla. Il Cagliari a volte apre spazi e quindi la partita era impostata a muovere velocemente il pallone e attaccare gli spazi tra il centrale e i difensori su centro-destra e centro-sinistra. Immobile?  Ha preso una botta nel costato e per 2 o 3 minuti faceva fatica a respirare. Domani mattina farà accertamenti, ma non sembra qualcosa di grave. Acerbi? Per noi è sempre stato un giocatore iumportante e purtroppo ci è mancato 2 mesi. L’aspetto positivo è che anche senza di lui abbaimo trovato una certa solidità e quindi lui o ce la confermerà o ce la migliorerà».