Conferenza, Di Gennaro: «La Lazio è un punto di arrivo, da sempre la prima scelta»

di gennaro
© foto @officialazio

Alle ore 16.30, nel centro sportivo di Formello la Lazio ha presentato il neo acquisto Di Gennaro

Leiva e Di Gennaro. Questi i nomi di due degli acquisti della Lazio, nell’attuale parentesi di mercato. Due rinforzi che andranno ad innestare il centrocampo biancoceleste, fornendo ricambi di energie e fantasia a mister Inzaghi. Nella giornata di oggi, presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello, sono andate in scena le conferenze di presentazione con cui i due giocatori si sono mostrati ai cronisti presenti:

DI GENNARO 
Tare: «E’ un ragazzo che ho seguito con tanta attenzione, qualche allenatore del passato lo aveva richiesto e da allora l’ho sempre tenuto in considerazione. Ho fatto in modo di portarlo alla Lazio perchè può ricoprire diversi ruoli, può giocare come mediano basso, mezzala o trequartista basso. Siamo felice di averlo con noi. E’ un professionista esemplare, la Lazio ha bisogni di questi ragazzi. Sarà un valore aggiunto» 

Che gruppo hai trovato alla Lazio?
«Prima di tutto ringrazio presidente e direttore per avermi portato qui. La Lazio è una delle squadre più grandi di Italia e per me una grande occasione. I compagni mi hanno accolto molto bene, nonostante le mie difficoltà iniziali sono stati molto disponibili. Abbiamo lavorato bene sin da subito e per me è stato importante. 

La Lazio è stata l’ultima offerta?
«L’ho scelta da subito, era un’opportunità troppo importante. Appena ho saputo l’interesse ho aspettato, mi sono allenato da solo per aspettare di arrivare qui». 

La tua posizione ideale in campo?
«Nasco trequartista, ma sono maturato tanto anche come regista basso. Quest’ultimo è il mio ruolo preferito, ma spero di poter aiutare la squadra con le mie caratteristiche». 

La Lazio parte sfavorita domenica, pensi che ci possano essere possibilità?
«Io penso che la Lazio debba puntare alla vittoria in ogni partita, è la mentalità dell’allenatore. Incontriamo la Juve che è una vincente da sempre, ma la Lazio è una squadra straordinaria e proveremo a vincerla fino all’ultimo minuto». 

Quanto vale per la tua carriera questa opportunità?
«La Lazio è un punto di arrivo. E’ un grandissimo contesto, mi sono dovuto reinventare partendo dalle giovanili come trequartista, per affermarmi ho dovuto arretrare il raggio d’azione ed ora ho ricevuto chiamate importanti come questa. L’aver cambiato ruolo è stato la svolta della mia carriera». 

Cosa ti ha detto Inzaghi? Quali sono i tuoi obiettivi?
«Sapevo della sua stima. Penso sia uno dei migliori allenatori avuti, sa gestire i giocatori in modo diretto, alla loro pari. Questo è stato il successo dell’anno scorso. Io vengo qui con umiltà ma con la determinazione di fare bene. Mi metto a disposizione per migliorarmi». 

Cosa sai del derby?
«So che è una partita speciale che affronterò nel miglior modo possibile».