PAGELLE Lazio Inter: Acerbi in versione San Francesco, Milinkovic sugli scudi VOTI

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Le pagelle di Lazio-Inter: monumentale, ancora una volta Acerbi; Milinkovic si conferma bestia nera dei nerazzurri

STRAKOSHA – Preferito nuovamente a Reina, nel primo tempo è impegnato una volta e prende gol. Nella ripresa sbaglia completamente il tempo di un’uscita lasciando la porta scoperta. Non dà mai sicurezza, nel finale è salvato dal palo. VOTO 5

PATRIC – Prestazione enorme per applicazione e intelligenza tattica: nessuna leggerezza, tanta intensità abbinata a malizia e personalità da vendere, fa espellere Sensi. VOTO 7

ACERBI – E’ ovunque e regge da solo la difesa, chiudendo alla disperata e supplendo alle lacune dei compagni di reparto. Nella ripresa è spostato sul centrosinistra e fa partire un cross straordinario per il gol di Milinkovic. Interpretazione della gara commovente. VOTO 8

RADU – Tre chiusure efficaci su Lukaku e Hakimi, poi l’infortunio. E’ evidente che sul mercato si debba intervenire in quel ruolo. VOTO 6 – dal 18’ BASTOS Regge bene su Lukaku, ma si fa male a fine primo tempo ed esce dal campo al break. VOTO 6 

PAROLO – Entra in campo al posto di Bastos da centrale dei tre di difesa, ruolo mai ricoperto in carriera. Se la cava bene proponendosi saltuariamente anche in avanti. Si conferma professionista esemplare, tenendo alla grande su Lautaro, Sanchez e Lukaku. VOTO 7

LAZZARI – Primo sprint del match una meraviglia vanificata da solito ultimo passaggio totalmente sbagliato. Enorme passo in avanti rispetto all’Atalanta: sempre concentrato, quando parte è un enigma irrisolto per tutta la difesa dell’Inter. Prezioso nella gestione del pallone nelle battute finali. VOTO 7

MILINKOVIC – Bene solo due sventagliate su Lazzari ad inizio match, poi è a tratti svogliato, perde qualche pallone sanguinoso e va a ritmi molto bassi, senza indovinare un cross. Poi però si ricorda di essere il migliore in campo quanto a duelli aerei e trafigge Handanovic. Cresce in maniera esponenziale quando il match si accende, prendendosi da leader la squadra sulle spalle. L’Inter gli porta fortuna: palo il 20 maggio 2018, gol e traversa lo scorso anno, vittoria a San Siro con suo gol di testa nel 2019. Dominante. VOTO 7

LEIVA – Si impegna al massimo ma non è nella sua versione migliore. Resta sul terreno di gioco anche troppo tempo, dimostrando un senso di appartenenza da veterano. VOTO 5,5

LUIS ALBERTO – Qualità e carattere in mezzo al capo, nonostante un Vidal praticamente incollato a uomo. Prima metà della ripresa da top player, gara disputata in crescendo. Lascia il posto nel finale ad Akpa Akpro. VOTO 6,5

AKPA AKPRO – Entra bene in campo, non solo in fase di interdizione ma anche con due lanci millimetrici per Correa. Dimostra una personalità che sarà utilissima ad Inzaghi. VOTO 6,5

MARUSIC – Una mezz’ora abbondante in difficoltà, ma zoppica vistosamente ed esce per infortunio. Sulle corsie la squadra si appresta ad affrontare la stagione senza ricambi. VOTO 5,5

FARES – Entra e si becca il giallo, è un po’ timido, si limita al compitino. Ha una grossa chance nella ripresa ma la spreca mandando alle stelle il cross. Chiusura determinante su Hakimi nel finale. Non avrebbe dovuto neppure entrare in campo, di meglio non poteva fare non avendo più di due allenamenti col pallone nelle gambe. VOTO 6

CORREA – Debole e poco mobile, visibilmente deconcentrato. Sciupa di testa una ghiotta chance su assist di Lazzari ad inizio gara. Si nasconde perennemente in un primo tempo abulico, ed anche nella ripresa pecca in determinazione e cattiveria, fino al rosso di Immobile: da quel momento comincia a lottare e a far reparto da solo, mettendo in apprensione da solo la retroguardia nerazzurra. VOTO 6

IMMOBILE – Svaria sul fronte offensivo senza ricevere sfere giocabili, i tre centrali dell’Inter sono mastini. Non la prende mai e si innervosisce, prendendo un rosso evitabile nel momento migliore della Lazio. verrà squalificato per due giornate. VOTO 5

SIMONE INZAGHI – Nonostante l’emergenza mette in campo ed aggiusta in corsa una Lazio mai doma, che pareggia con l’Inter ed evita una sconfitta che avrebbe comportato ripercussioni non indifferenti. VOTO 7