Il rammarico di Lulic: “Eliminati da un avversario non più forte di noi”

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E’ stata una gara sofferta e la Lazio ci ha sperato, anche se alla fine il risultato ha detto male agli uomini di Petkovic. A fine gara si è presentato ai microfoni di Sky Sport il centrocampista Senad Lulic, autore del gol che ha fatto sognare per qualche minuto un popolo intero: “Ci siamo rimasti male, siamo usciti con un avversario che non è più forte di noi, uscire oggi così fa male. Noi crediamo sempre nelle partite che facciamo, vogliamo vincere con tutti, anche nel girone siamo stati bravi e siamo arrivati primi, contro le tedesche abbiamo fatto bene ma uscire contro avversari non più forti fa un po’ arrabbiare. La Champions League? 7 punti in 7 gare sono troppi, noi facciamo partita dopo partita e ci mancano ancora le partite da giocare, adesso ci aspetta la squadra più forte d’Italia e scendiamo in campo per vincere. Siamo bravi e lo dimostriamo in campo. La partita di andata è stata decisiva, se facciamo gol sul rigore che non ci hanno dato è tutto finito e forse ipotechiamo la qualificazione. La mia posizione? Preferisco giocare, cambia poco la fascia o il ruolo”. 

A Mediaset Premium il bosniaco ha poi rivelato: “Giocare ogni tre giorni non è facile, ma è il nostro lavoro. Credo che sia meglio così: se giochi ogni tre o quattro giorni, gli allenamento non sono poi così pesanti. Siamo professionisti e questo è il nostro lavoro. Abbiamo sbagliato la partita ad Istanbul, non stasare. Ci abbiamo provato e siamo andati anche in vantaggio: purtroppo però non siamo riusciti a chiudere. Oggi ho visto un gran carattere. Le abbiamo provate tutte, ma non è andata bene. Il gol? Se Antonio fa il cross, devo presentarmi nei 16 metri, viceversa lui. Purtroppo però davanti a noi abbiamo trovato un Fenerbahce molto organizzato. Peccato.”

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