Lotito e le multe cancellate, il comunicato della società: «Clamoroso equivoco»

lotito 62 anni
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Sotto sequestro circa 1 milione di euro, il patron della Lazio dovrà rispondere di falso e truffa

AGGIORNAMENTO ORE 15.15 – A smentire la notizia è un comunicato della società che, sul sito ufficiale del club biancoceleste, si difende: «In riferimento alle notizie stampa, radiofoniche e televisive relative alle contravvenzioni del Comune di Roma, i legali del Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito comunicano che si tratta di un clamoroso equivoco che verrà prontamente chiarito nelle sedi competenti e precisano che le cifre contestate si riferiscono a multe di circa 15 mila divenute 26 mila per effetto delle sanzioni previste dalle cartelle, che riguardano macchine intestate a società di cui il Presidente è socio».

Il presidente della SS Lazio, Claudio Lotito, é indagato per concorso in falso e truffa dalla Procura di Roma nell’ambito di una indagine su un presunto giro di multe illegalmente cancellate. Così riporta La Repubblica in riferimento all’indagine dei pm della Capitale che coinvolge 197 persone per fatti che riguardano il periodo che va dal 2012 al 2014. Al presidente Lotito sono stati confiscati più di 26mila euro, in particolare, secondo quanto accertato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Francesco Dall’Olio, che hanno coordinato le indagini svolte dalla Guardia di Finanza del Nucleo di polizia economico finanziaria, il numero uno della Lazio faceva risultare come veicoli di scorta auto private che erano state multate.