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Campionato

Lazio, la vittoria della pazienza e della maturità

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La Lazio, pur non brillando più di tanto, centra tre punti fondamentali contro il Venezia. Una vittoria da squadra vera

Alla fine è stato molto più difficile e complicato di quanto forse avrebbe potuto pensare. Ma, chi mastica di calcio, sa fin troppo bene quanto partite come quella di ieri con il Venezia siano in realtà insidiose, pericolose e possano diventare una vera e propria trappola. La squadra di Zanetti è stata ordinata, ben messa in campo, tignosa e grintosa. Ed è per questo che i tre punti conquistati acquistano un peso non indifferente. E non solo per il balzo in classifica.

MOMENTO GIUSTO – La Lazio contro i lagunari è apparsa meno brillante rispetto alle ultime uscite. La squadra di Sarri ha però dimostrato maturità, colpendo al momento giusto e non lasciando prendere dalla frenesia. I biancocelesti hanno alzato i ritmi quando serviva, ossia a inizio secondo tempo. E, come ha sottolineato lo stesso tecnico nel post partita, è stato il segnale di una maturità e di una consapevolezza ormai acquisita. Perché il percorso di crescita continua ad andare avanti.

BUONA GESTIONE, MA – Certo, se si vuole trovare un neo, escludendo l’ingenuità da squalifica di Zaccagni, alla Lazio ieri è mancato il colpo del ko. Il Venezia è rimasto in partita fino alla fine, anche se, va detto, di grossi pericoli dalla parte di Strakosha non ne sono arrivati. La gestione è stata buona, anche perché fatta con quella capacità di palleggio e quelle doti tecniche di chi sa il fatto suo. Certo, un altro gol avrebbe fatto passare un finale di partita un po’ più sereno. Ma la solidità difensiva è un altro passo in avanti non di poco conto.

EMOZIONI – A fare da contorno e da cornice un’infinità di emozioni. Il ricordo di Pino Wilson, la spinta del pubblico e un Immobile sempre più della storia. Quella di ieri è stata una serata da laziali. Un po’ come lo sarà tutta la settimana. Il derby si avvicina. E anche quello andrà affrontato con maturità e pazienza. E magari con un killer instinct in più.