Lazio, serve precisione: ecco cosa è mancato nelle prime giornate

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Il dato dei tiri nello specchio centrati dalla Lazio va migliorato: i biancocelesti hanno la percentuale più bassa della Serie A

Ripartire dai punti fermi per riaffacciarsi dalle zone alte della classifica. Il tecnico Simone Inzaghi per tornare a vincere si affida al trio delle meraviglia: Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Immobile. Lo scorso anno sono riusciti a realizzare solamente loro tre ben 52 goal, che sommati a quelli siglati dal resto della squadra hanno portato la Lazio ai livelli di big europee come PSG, Manchester City e Barcellona. In questre prime tre giornate di campionato però le aquile hanno messo a segno “solamente” 2 reti, facendo registrare una percentuale realizzativa del 4.8%. Peggio dei biancocelesti hanno fato solamente Bologna e Frosinone, ferme entrambe a 0 marcature. Un passo indietro se si fa un paragona con l’annata passata, chiusa con una percentuale del 16.1%. Non è tanto la capacità di costruire gioco quella che sta mancando in questo avvio di Serie A, piuttosto i tiri che hanno centrato lo specchio della porta: solo il 25% dei tentativi totali e ultimo posto in questa speciale classifica. Probabilmente non è il caso di allarmarsi, visto che il calendario ha messo la Lazio di fronte a squadre come Juventus e Napoli. L’obiettivo è comunque quello di tornare a divertirsi in campo, i tifosi sono sempre al fianco della squadra.

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