Lazio, Sannino: «Che colpo Escalante! Quando l’ho allenato…»

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Lazio, Escalante è il primo colpo. Sannino ha tracciato il profilo del giocatore, allenato ai tempi del Catania, appena arrivato in Italia

La Lazio presenterà a breve Escalante, il primo colpo della nuova finestra di mercato. Un giocatore già apparso nel campionato italiano, tra le fila del Catania, e oggi pronto a conquistarsi un posto anche in biancoceleste. Raggiunto da Gazzetta.it, Sannino ha tracciato il profilo del giocatore: «Escalante somiglia a Parolo. Ha corsa, un bel tiro e detta ordine. La Lazio ha preso un gran giocatore. L’ho allenato tre mesi a Catania in B, nel 2014-15. Era appena arrivato dall’Argentina, badava solo alla tecnica. Gli abbiamo insegnato a stare in campo».

CRESCITA – «Quando arrivò a Catania aveva 21 anni, viveva insieme ai genitori. Non si perdevano una partita. Pagò l’impatto con l’Italia, ma l’ho sempre fatto giocare. Lo vedevo come centrocampista centrale, ma doveva affermarsi. All’inizio era il classico volante sudamericano, girava per il campo, poi ha capito la tattica. I molti connazionali in rosa aiutarono a fargli capire come giocare, Castro, Leto, Spolli. Anche lui arrivò con l’ex a.d. Pablo Cosentino, ex agente argentino. Ci credevano molto».

MODULO – «Ha qualità tecniche, gioca a testa alta, è molto intelligente, capisce al volo. Non è come Milinkovic, ma una sorta di Parolo. Destro naturale. A Catania giocavamo con il 5-3-2 o con il 4-3-3, quindi con un centrocampo a tre. Gli sarà molto utile. Dopo un paio di partite l’ho buttato dentro e non mi ha deluso». 

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