Lazio, riecco lo spauracchio Callejon. Ma a Firenze è diventato un equivoco

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Lazio, riecco lo spauracchio Callejon. Ma a Firenze è diventato un equivoco

Jose Maria Callejon è entrato a far parte degli incubi dei tifosi della Lazio nel corso degli anni in Italia: con la maglia del Napoli lo spagnolo ha spesso colpito i biancocelesti, realizzando tante reti e fornendo grandi prestazioni contro i capitolini. Ispirato come non mai contro le aquile, il classe 1987 è stato in estate accostato al club della Capitale per poi sbarcare a Firenze. Difficilmente partirà dal primo minuto nel turno infrasettimanale: Callejon ha sì nella Lazio la vittima preferita in Italia (sei reti) e nell’Olimpico l’impianto in cui ha segnato più gol in trasferta nel massimo campionato del nostro paese (4), ma era stato prelevato dai gigliati per essere l’alter ego di Federico Chiesa o giocare come terzo di destra in un tridente offensivo. Nello scacchiere tattico di Cesare Prandelli non sembra esserci spazio per lui, che da quinto a tutta fascia è stato raramente provato. Contro la Lazio Prandelli dovrebbe optare per uno tra Caceres (fuori ruolo, come a Torino con la Juventus prima della sosta) e Venuti. Sull’altra corsia agirà Biraghi.