Lazio, 43 anni fa la scomparsa di Maestrelli: «Un maestro di calcio e di vita»

lazio maestrelli
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43 anni fa, ci lasciava Tommaso Maestrelli: condottiero del primo Scudetto della Lazio. Esempio di calcio e di vita per i suoi giocatori e i suoi tifosi

«Su c’è er Maestro che ce sta a guarda» canta ancora l’Olimpico, ogni domenica e ogni volta che la Lazio gioca davanti al suo pubblico. L’omaggio è sempre per lui: Tommaso Maestrelli. Condottiero di una delle squadre più controverse ed affascinanti del calcio italiano. Allenatore e padre, motivatore e paciere, emblema di una Lazio che si tramanda di generazione in generazione. Ricorre oggi l’anniversario della sua morte, la società ne ha ravvivato il ricordo con un messaggio sui suoi canali ufficiali:

«La S.S. Lazio ricorda, a 43 anni dalla sua scomparsa, Tommaso Maestrelli, artefice del primo Scudetto biancoceleste. Tommaso è stato e sarà sempre un esempio per tutti, non soltanto come maestro di calcio ma anche di vita. Non poteva bastare un grande allenatore per vincere il primo Scudetto, serviva un grande uomo: noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare te, Tommaso».