Lazio, Nani e Felipe insieme? Ecco come cambia l’attacco di Inzaghi…

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© foto sslazio

Se l’allenatore della Lazio vorrà far giocare insieme Nani e Felipe Anderson, dovrà dire addio al 3-5-2, per iniziare ad utilizzare un modulo a quattro

La Lazio riparte. E questa volta lo fa sulle ‘ali’ di Anderson e Nani, a cui si aggiungerà – ovviamente – bomber Ciro. L’arrivo del portoghese offre nuove varianti tattiche a Simone Inzaghi: se infatti l’allenatore vorrà farlo giocare insieme al brasiliano dovrà optare per un cambio di modulo. Nel 3-5-2, la presenza di uno esclude quella dell’altro, a meno che ‘Pipe’ non venga di nuovo spostato sulla fascia, da quinto centrocampista, nel ruolo che non digerisce. Nel 4-3-3 e nel 4-2-3-1, invece, i due possono convivere serenamente, alzando il potenziale offensivo della rosa della Lazio. I biancocelesti saranno sottoposti a numerosi impegni – la squadra giocherà su tre fronti – e la varietà data dall’arrivo di Nani sarà un fattore di vitale importanza per il tecnico piacentino che, però, dovrà stare attento agli equilibri dello spogliatoio.

CONDIZIONI FISICHE – Nani, nell’ultimo periodo si è allenato poco per via di una distorsione ad un ginocchio. Nonostante i test di ieri mattina abbiano dato esito positivo, le condizioni fisiche del giocatore dovranno essere costantemente monitorate dallo staff di Inzaghi. Anderson, ancora out a causa di una tendinopatia, rischia di stare fermo per altri 20 giorni. Contro il Milan, quindi, potrebbe vedersi in campo già l’ex Valencia.