Lazio, Lulic: «Orgoglioso di alzare trofei con questa maglia!»

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Il capitano della Lazio e l’uomo del 26 maggio, Senad Lulic, è intervenuto sulle frequenze ufficiali per ricordare la storica finale contro la Roma

Ai microfoni di Lazio Style Radio, l’uomo che ha reso indimenticabile quel giorno: Senad Lulic. Ecco le parole dell’oggi capitano delal squadra biancoceleste:

«Buon 26 maggio a tutti i tifosi. Più passa il tempo più ti rendi conto di cosa ha significato questo gol. È un’emozione bella e indimenticabile. Ricevo tanti messaggi, più in questo giorno, che in quello del mio compleanno. Sappiamo tutti quanto è importante questa data, fa piacere ricevere questo affetto. Dispiace non poter rispondere a tutti. Questa cosa non si dimentica, non solo la partita ma tutto il contorno. Mia moglie era incinta, e le dissi che era meglio se non avesse guardato la partita. Quando ci siamo visti è stato bellissimo, l’ho abbracciata forte». 

COMPAGNI – «Sentivo la tensione, la vedevo negli occhi degli altri giocatori, da Mauri a Ledesma che erano da tanti anni alla Lazio. Se io dovessi giocare questo derby oggi sarei teso come lo erano loro in quella partita. Per me era la seconda stagione alla Lazio quindi ero un po’ più sciolto rispetto a loro. Ora se però mi guardo indietro, penso che sarebbe dura giocarla adesso allo stesso modo». 

CAPITANO – «Non succede a tanti. Sono orgoglioso di portare la fascia della Lazio al braccio. Alzare i trofei al cielo con la maglia della Lazio è bellissimo. Per tutti noi lo è. Tante persone lavorano con noi, ci danno la forza per fare così bene come abbiamo fatto in questi mesi». 

RIPRESA – «Quanto mi manca il calcio? Manca a tutti, non solo a me. A tutte le squadre manca, speriamo che dopo tutte queste riunioni si riesca a trovare un accordo giusto per ripartire e concludere questo campionato. Al di là della classifica e di dove siamo, se stai fermo 60 giorni, poi hai voglia di ripartire. Ce n’è tanta». 

SUPERCOPPA – «Tanti dicevano che era un caso che avessi segnato, lì ho confermato che non era così, segnando in un’altra finale. Se riesco a dare il mio contributo con gol e assist è sempre bello. A Ryhad è andata benissimo, abbiamo lavorato e ci siamo preparati alla grande. Poteva finire solo così quella partita». 

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