Lazio, Inzaghi è il filo conduttore tra il passato ed il presente

© foto Db Roma 11/01/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ciro Immobile-Senad Lulic-Simone Inzaghi

Ieri sera è andata in scena la maglia della Lazio che celebra i 120 anni: è molto simile a quella indossata da Inzaghi anni fa

Un vero e proprio tuffo nel passato, ieri sera all’Olimpico. Tornare a gridare i nomi delle leggende che hanno fatto la storia della Lazio ha fatto venire i brividi a tutti, soprattutto a chi non ha avuto l’opportunità di vedere quelle stelle giocare. Rivedere poi quella maglia storica rifare l’ingresso in campo, è stato un vero tuffo nel passato.

In un attimo si è stati catapultati nella stagione 1998/99, quando la Lazio iniziava la scalata verso il tetto del calcio europeo. In quella stagione, sulla maglia biancoceleste, c’era la coccarda della Coppa Italia, in questa anche. In quella stagione i biancocelesti hanno reso la vita difficile al Milan che poi si è laureato Campione d’Italia, quest’anno la squadra sta dando fastidio alla Juventus ed all’Inter. In quella stagione Nesta capitanava la sua squadra del cuore, ieri era sugli spalti per festeggiare i 120 anni della società. In quella stagione Inzaghi era in campo, in questa pure: l’ex numero 21, ora numero che campeggia sulle spalle larghe di Sergej, dirige la sua Lazio dalla panchina e la guida verso obiettivi ancora sconosciuti ma sicuramente alti. In questi venti anni il mister è stato ed è la costante all’interno della società, divenendo il conduttore dei princìpi che alimentano il club capitolino. Ieri tutto l’ambiente Lazio ha vissuto un bellissimo tuffo nel passato, ma ora viviamo il presente e conquistiamo il futuro con questa gloriosa maglia.

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