Lazio, Immobile ricorda gli esordi: «Zeman diceva che ero la rovina della squadra…»

© foto As Roma 10/11/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Ciro Immobile

Un viaggio raccontato dal principio: Immobile rircorda gli esordi con la maglia del Pescara e il suo rapporto con Zeman

Un Immobile inedito, quello andato in onda su DAZN. Un’intervista in cui ha raccontato come è riuscito a diventare il bomber di oggi, quello che fa la fortuna della Lazio e dei tanti fantallenatori che lo schierano ogni domenica. Quello che ha stracciato ogni record e che non ha alcuna intenzione di fermarsi: «Quando ho iniziato ero molto giovane, giocavamo per vincere le partite e divertirci. Zeman per me è stato fondamentale, anche sotto l’aspetto tattico e tecnico. Lui mi diceva sempre: “Sei la rovina di questa squadra”. Si riferiva al modo di giocare, voleva che gli esterni tagliassero, che le mezzali si inserissero. Io facevo solo movimenti finalizzati al gol. Riuscivo magari a segnare anche due volte, poi entravo nello spogliatoio e lui mi diceva sempre che non andava bene».

«Pensate che sono stato titolare la prima volta a causa di una tuta arrotolata. Il mister era fissato per l’abbigliamento. Un mio compagno di squadra non giocò proprio perché aveva arrotolato la tuta che indossava. Andò in tribuna ed entrai io. Da quel momento ho iniziato a far gol e giocare».

QUI L’INTERVISTA INTEGRALE