Lazio, Martini: «Sta giocando il miglior calcio, ma troppo Immobile dipendente»

© foto Db Reggio Emilia 24/11/2019 - campionato di calcio serie A / Sassuolo-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ciro Immobile-Filippo Romagna-Marlon Santos da Silva Barbosa

Luigi Martini, uno dei protagonisti dell’armata Maestrelli, ha detto la sua sul momento che stanno vivendo i biancocelesti

C’è chi dice che questa Lazio ricorda l’armata di Maestrelli. Forse per la coesione in campo, forse per la figura di Simone Inzaghi o per il temperamento ritrovato. A Radio Incontro Olympia, però, è Martini – uno dei protagonisti di quegli anni – a fare il punto: «Eviterei gli accostamenti, sono impossibili da fare. La Lazio sta giocando il miglior calcio del campionato da due-tre anni. Si è persa un po’ nelle partite importanti, quando dovevi mantenere un certo passo. Adesso sembrerebbe, facendo gli scongiuri, che finalmente abbia preso il ritmo Champions. È un po’ troppo Immobile-dipendente. Quando va lui è un’altra musica. Non ho dubbi che fra i nomi di giocatori di altissimo livello lui sia il più importante. Se lui segna la Lazio va in vantaggio e cambiano le cose».

MILINKOVIC – «Meno appariscente, ma più utile. Pedina importantissima nel centrocampo della Lazio. Sa chiudere, attaccare e impostare da regista. Bravura eccezionale. Con lo stress che subiscono i giocatori oggi per le tantissime gare disputate, alla Lazio servono altri due-tre giocatori di ottimo livello. La Juventus in questo insegna. Ci vuole una rosa più ampia. Manca solo quella. Un calciatore stanco va sostituito con un concorrente alla pari».