Lazio, Giordano: «Chi parla deve essere più equilibrato. La querelle Inzaghi-Lotito deve finire…»

giordano
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex Lazio Bruno Giordano è intervenuto ai microfoni di Radiosei dove si è espresso sulla querelle Inzaghi-Lotito

Bruno Giordano è intervenuto ai microfoni di Radiosei, dove si è espresso innanzitutto sugli obiettivi della Lazio: «Inzaghi a volte dice che ha fatto bene e che dopo la Juventus la Lazio è il club ad aver vinto di più, quasi ad intendere che siamo i migliori dopo i bianconeri, poi però aggiunge che cinque, sei squadre sono più attrezzate. Quindi vinci per fortuna e non per un lavoro che viene da lontano, diversamente ad inizio anno però tutti cheidono il quarto posto: così i conti non tornano. Chi parla di Lazio deve essere più equilibrato, siamo solo all’inzio ma sembra di vedere la fine stagione dell’anno scorso con il discorso della Ferrari».

LOTITO«Il presidente svolge il suo ruolo nel gioco delle parti, Inzaghi è pagato per prendere decisioni e fare risultati. Tutti alla Lazio pensavano che la squadra si fosse rinforzata, si diceva che Inzaghi firmando avrebbe avuto garanzie tecniche. Ora mi sembra che Lotito, Tare e Inzaghi fossero d’accordo, però poi cedi Badelj e Caceres, senza averli utilizzati, mentre quest’anno fai il turnover che non ha utlizzato avendo il croato e l’uruguagio in squadra. In ogni caso questa querelle Lotito-Inzaghi deve finire perché il fine ultimo rischia di essere il motivare gli avversari. Le parole di Lotito delegittamo Inzaghi? Dipende da cosa ha detto Inzaghi sui quattro nuovi acquisti, se Inzaghi ha avallato tutto allora deve prendersi le sue responsabilità. Credo che alcuni giocatori siano stati proposti a Inzaghi, non credo che da allenatore avesse modo di conoscere Vavro, tra l’altro pagato nenache poco».