Lazio, un posto per tre: Bastos, Ramos e Patric, ecco come cambia la difesa

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Bastos, Luiz Felipe e Patric si giocano una maglia per domenica, con gli altri due posti della difesa della Lazio, occupati da Acerbi e Radu

Loro sono in tre, ma due posti sono già occupati. Acerbi e Radu sono intoccabili, mentre il posto sul centrodestra continua ad essere vagante. Si era appropriato di una maglia Luiz Felipe Ramos, esploso nella seconda partita della stagione passata e bloccato in quella attuale da due infortuni. Al suo posto si è comportato bene Wallace, ora a sua volta in infermeria e escluso da questo ballottaggio. Dal suo stop contro l’Inter, era tornato Bastos con cui la Lazio aveva ritrovato una solidità difensiva invidiabile, salvo poi fermarsi anche lui con il Siviglia. Poi Inzaghi a dovuto fare di necessità virtù e la scelta è ricaduta su Patric. Proprio lui al momento sembra essere il prescelto dal tecnico, ma ognuno di loro ha caratteristiche diverse.

BASTOS – Possente, fisico, istintivo, veloce, rapido. Fa del corpo a corpo la sua principale prerogativa. Ha tenuto a bada come nessuno Cristiano Ronaldo, che l’altra sera ha fatto ammattire una difesa imperforabile come quella dell’Atletico Madrid. L’unico suo limite (non da poco) è la concentrazione, ma se non avesse difetti staremo parlando di un difensore da 70/80 milioni. Dopo CR7 e Suso potrebbe ritrovarsi un altro cliente scomodo come Gervinho, ma potrebbe essere il tipo di avversario ideale per Bastos.

PATRIC – Un terzino trasformato difensore centrale con risultati più che buoni. Quando Inzaghi sceglie lui, sceglie la tecnica. Viene preferito agli altri nelle partite in cui l’azione deve partire dal basso. Non a caso quando c’è lui in campo si parla sempre di grande prestazione della squadra, soprattutto dal punto di vista del gioco. Meno adatto in partite più tirate, da dentro o fuori, o quando bisogna difendersi, ad esempio negli scontri diretti contro le big. Perfetto contro le squadre della colonna di destra del campionato.

LUIZ FELIPE RAMOS – Il più giovane, quello con più margini di miglioramento e prospettiva. Il giusto mix tra le qualità di Bastos e Patric si chiama Luiz Felipe. Ha la corsa di un terzino, l’attenzione di un difensore centrale e i piedi di un centrocampista. E’ completo, ha tutto per diventare il futuro della Lazio, ma anche il presente. Al rientro da un infortunio, Inzaghi potrebbe evitare di mandarlo in campo con il Parma per averlo al 100% dopo la sosta. Non è facile avere uno dalle sue qualità in panchina; la tentazione di schierarlo c’è sempre, anche se considerando il momento di forma dei compagni, potrebbe tornare dalla prossima giornata. La scelta non è semplice, ma meglio l’abbondanza che la penuria di scelte e Inzaghi sceglierà anche in base all’avversario. Bastos, Patric e Luiz Felipe. In attesa di Wallace la Lazio si riscopre versatile anche in difesa. Tre soluzioni, ognuna di essa diversa dall’altra.