Lazio, Di Canio e l’esilarante aneddoto di «Topolino»

Di Canio
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Lazio, Paolo Di Canio racconta qualche aneddoto del passato. Compreso quello legato agli insegnamenti di «Topolino».

L’aneddoto di Paolo Di Canio risale ai tempi della Lazio. L’ex bomber biancoceleste prende spunto da Callum Hynes – il giovane raccattapalle che grazie alla rimessa in gioco rapida del pallone è riuscito a far segnare il Tottenham in Champions League – e racconta ai microfoni di “Senza giacca” a Sky Calcio Club: «Anche io venivo istruito quando giocavo nella Lazio giovanile e facevo il raccattapalle. C’era il famoso Topolino, un signore piccolino, che ci dava le istruzioni. Non c’erano tanti palloni, quindi quando vincevamo ci dicevano di rallentare, fare finta di essere infortunati. Al contrario, quando perdevamo era sempre Topolino che ci gridava addosso per farci sbrigare».

Poi, l’aneddoto legato ad Alessandro Costacurta, durante un Napoli-Milan: «Alessandro adesso fa il signorino e il preciso, ma ricordo che in una partita mi tirò l’orecchio in campo, mi girai e dietro di me c’era Costacurta. Lui tirava le orecchie in campo, ma io dopo mi sono vendicato con certi calcioni…». Giustizia fatta.