Lazio, De Martino: «I giocatori hanno delle regole per i social sin dalle giovanili»

Siviglia-Lazio
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Un modo per avere un contatto diretto coi tifosi. Tutto ormai si vive sui social, anche per i calciatori che sui loro profili mostrano gran parte della loro vita. Il direttore della comunicazione della Lazio – Stefano De Martino – è intervenuto a Lazio Style Radio per spiegare con quale logica vengono usate certe piattaforme nel mondo biancoceleste: «Chiaramente i social network hanno cambiato tanto nel rapporto della comunicazione, sia per il giocatore sia per le società. Dal momento in cui i social sono diventati presenza fissa nel calcio, per quanto ci riguarda sono stati normati. Noi a inizio di ogni stagione – per tutta la rosa, dalla prima squadra alle giovanili – abbiamo un programma che spiega cosa poter postare e cosa invece no. Il calciatore può utilizzare i social per un utilizzo familiare, con un numero di parole prestabilito. Lo può fare con una serie di paletti, come se fosse una specie di contratto. Regole comuni per tutti non ce ne sono, è il delegato della società che decide. Più o meno sono le stesse per tutte, non c’è però una regola di base».

PROFILI FAKE – «Il caso più difficile? Grazie a Dio finora nessun problema con nessun calciatore in particolare. I nostri tesserati d undici anni, e cioè da quando gestisco personalmente la comunicazione, non ci hanno mai dato problemi. Il problema più ricorrente è quello dei profili fake, che abbiamo risolto mettendo sul sito ufficiale della società quelli che sono i profili reali dei giocatori. Perché più di qualche volta è capitato di leggere alcune dichiarazioni di profili fake e di dover intervenire per correggere regolarizzare la realtà dei fatti. Di denunce alla polizia postale ne abbiamo fatte per i profili fake. Siamo in continuo contatto con le autorità, perché segnaliamo quelle che possono essere delle situazioni che non corrispondono alla realtà. C’è subito un nostro intervento. La Lazio è una delle società che ha più strumenti di comunicazione, ha una sua agenzia ufficiale. Più che andare a togliere nell’immediato, andiamo a correggere e a dare la notizia giusta. Questo è il primo passo che facciamo».

BIANCOCELESTI PIù SOCIAL – «Uno dei più attivi è sicuramente Ciro Immobile, che posta contenuti quasi quotidianamente. I nostri giocatori, chi più e chi meno, sono tutti abbastanza attivi. Ma si contraddistinguono per i post belli, sono dei ragazzi che hanno anche inventiva. Tra i meno presenti mi può venire in mente Strakosha, Radu… L’utilizzo dei social non altera minimamente l’equilibrio e le prestazioni in campo. Anche se una cosa che dà fastidio è trovare attacchi sul proprio profilo in maniera non appropriata. Questo può influenzare il giocatore. La nostra società è una famiglia: su questa cosa il presidente Lotito è molto attento. Il problema viene subito messo sul tavolo e il giocatore viene assistito in ogni cosa. È capitato anche che ci fosse di notte un problema di questo tipo e ci siamo subito attivati. L’utilizzo del cellulare è bandito in certi momenti: nei ritrovi di pranzo, di colazione, in trasferta. Il giocatore ha la facoltà di farsi gestire il proprio profilo o sito anche da terzi, che in ogni caso però devono condividere con noi i comportamenti e le norme. Noi come società siamo sempre responsabili dei nostri tesserati».