
L’asso portoghese mastica ancora una volta amaro quando vede biancoceleste
Il suo gol in avvio di gara avrebbe potuto far presagire un pomeriggio tranquillo, o forse anche una rivincita, per Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese, infatti, lo scorso anno aveva perso nel giro di dieci giorni prima una partita (quella dell’Olimpico di Serie A terminata 3-1 tra Lazio e Juventus) che aveva sbloccato su assist di Bentancur, poi una Supercoppa, trofeo andato alla Lazio a Riyad il 22 dicembre scorso. Infine, nella sfida a distanza post-lockdown con Ciro Immobile per la classifica marcatori italiani e per la Scarpa d’Oro, nonostante i patti con Szczesny, CR7 aveva visto il bomber di Torre Annunziata segnare all’Allianz Stadium un calcio di rigore importante non tanto per il risultato finale (vittoria bianconera per 2-1 a Torino l’estate scorsa) quanto per il record individuale. Domenica sera l’ennesima beffa contro la Lazio: Juventus avanti con una sua rete, poi un legno colpito, la sostituzione e la zampata firmata Caicedo.