Lazio, nodo comunicazioni all’Asl: rischio deferimento e penalizzazione

© foto As Roma 15/05/2019 - finale Coppa Italia / Atalanta-Lazio / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Claudio Lotito

L’indagine della Procura della Figc in merito alla questione tamponi continua, ma i documenti prodotti ieri sulle comunicazioni all’Asl dalla Lazio non convincono

Il nodo restano le comunicazioni all’Asl. Carenti. O meglio, la Lazio avrebbe comunicato tutte le positività dei calciatori sopratutto telefonicamente. Di scritto c’è poco. Il club sarebbe pronto persino a portare a testimoniare il dirigente della Asl con cui – riferisce – «eravamo costantemente in contatto», ma la Procura Federale ieri si è ulteriormente insospettita di questo atteggiamento, magari finalizzato ad evitare un’eventuale bolla di gruppo.

A Via Campania restano orientati verso il deferimento (e la richiesta da 1 a 3 punti di penalizzazione) dopo due ore di confronto, a cui potrebbe seguirne almeno un altro: «Noi siamo tranquilli – assicura l’avvocato Gentile – perché abbiamo chiarito procedure e prodotto tutte le Pec». Gli 007 hanno voluto ricostruire i passaggi anche attraverso le telefonate fatte e ricevute e i messaggi. Così si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.