Lazio, allarme giallo: arbitri dal cartellino facile?

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La Lazio chiede uniformità di giudizio in un finale delicato di stagione: tra le big, i biancocelesti hanno il rapporto più basso tra falli commessi e cartellini

Allarme giallo in quel di Formello. Nel campionato di Serie A nessuna squadra di prima fascia è penalizzata come la Lazio nel rapporto tra ammonizioni e falli commessi. Gli arbitri non indugiano quando c’è da sanzionare, lo dimostrano anche l’infinità di episodi esaminati dal Var e i 9 rigori fischiati contro. I ragazzi di mister Simone Inzaghi hanno commesso in stagione 376 falli (quint’ultimo posto in Italia), raccogliendo 60 cartellini gialli (media di 6.2 ogni intervento giudicato irregolare) e 5 rossi. Commette meno infrazioni la Roma (346), che ha la media di un’ammonizione ogni 8.4 fischi a sfavore. Più fallosa è invece l’Inter (408), ma il giallo è arrivato in appena in occasioni. I neroazzurri detengono anche il ‘premio fair play’ per non aver ancora ricevuto un’espulsione. A quota 5 sono i biancocelesti, che hanno ancora in mente l’episodio di Ciro Immobile contro il Torino e con protagonista l’arbitro Giacomelli. La società ha protestato, ora chiede ai tifosi di abbassare i toni nel tentativo di non esasperare le tensioni. Bisogna creare le condizioni per far lavorare al meglio i giudici di gara, senza creare pressioni. La Lazio deve solo concentrarsi sulle proprie qualità, il traguardo è vicino e non bisogna perdere la testa.