Lazio, Alboni: «La partita ha dimostrato che noi ci siamo»

settore giovanile
© foto @LazioNews24

La Lazio Under16 è andata a Torino per affrontare la Juventus: i biancocelesti le provano tutte ma alla fine escono sconfitti

La Lazio del tecnico Alboni ha provato a dare continuità al risultato di domenica scorsa, ma la Juventus ha avuto la meglio.

A fine match il mister dell’Under16 ha rilasciato alcune dichiarazioni: «C’è molto rammarico per la sconfitta di oggi. Con i ragazzi avevamo preparato il tutto bene per fare questo tipo di partita perchè contro questo tipo di squadre puoi vincere la gara se sei aggressivo, se giochi nella loro metà campo, se non li fai giocare. Infatti abbiamo concesso solo i calci lunghi alle nostre spalle. Abbiamo creato tanto, forse troppo ed uscirne con zero reti fatte dispiace ma ci teniamo la grandissima prestazione. Sapevamo della bontà del lavoro della Juventus e delle loro qualità. Oggi i ragazzi a mia veduta sono stati superiori in tutto ed il nostro portiere è stato coinvolto solo nel finale, visto che eravamo sotto ed era inevitabile concedere degli spazi.Poi c’è l’episodio del gol dell’1-0 che oggettivamente era fuorigioco data la posizione irregolare del loro attaccante esterno: vai sotto di una rete e comunque continui a giocare, fare possesso e creare occasioni. Diamo comunque atto ad una squadra come la Juve della vittoria ed accettiamo il risultato. Ci portiamo dietro una grandissima prestazione e l’idea che possiamo giocare in tutti i campi, anche quelli più grandi, proponendo il nostro gioco ed è la cosa più importante visto che facciamo parte del settore giovanile. Oggi era un test importante che avrebbe dovuto dare seguito alla vittoria con il Genoa e doveva servire per capire quanto fossimo distanti dalle cosiddette big: noi siamo partiti dal nono posto della scorsa stagione ed eravamo un collettivo che aveva fatto un campionato in sordina, quest’anno ci siamo imposti di portare un modo di tenere il campo e giocare il campo attraverso il quale i ragazzi possano crescere. Facendo il settore giovanile, se ci mettiamo a speculare non ce ne portiamo via nulla. Vedere i miei ragazzi oggi all’altezza della situazione, a livello di dominio e gestione della gara, è stato bello. Siamo stati penalizzati solo nel risultato ma questo può essere solo un ulteriore spunto di crescita perché a calcio vince chi fa più gol. Facciamo mea culpa ma comunque ai miei posso imputare veramente poco, visto che nell’azione che ha portato alla loro rete la linea di difesa era salito bene lasciandoci l’avversario alle spalle in fuorigioco. Forse la situazione del rigore del 2-0 si poteva fare meglio e l’ho detto anche al nostro difensore centrale: con la palla esterna si accompagna e non si scivola mai. Il rigore dal mio punto di vista era giusto concederlo. Anche dopo il doppio svantaggio abbiamo continuato ad attaccare, creando l’occasione del vantaggio numerico per una loro espulsione. Alla fine il risultato del campo è quello su cui noi dobbiamo riflettere ed accettare sempre, poi se ciò accade in casa di una grande squadra come quella dei bianconeri dispiace ma magari lo prendiamo di buon grado. Gli obiettivi? La partita ha dimostrato che noi ci siamo veramente avvicinati tanto. Se giochiamo così, anche come domenica scorsa, andremo a giocare per divertire e fare risultato che poi è il nostro obiettivo. Dove arriveremo sarà solo sempre il rettangolo di gioco a dirlo, però torniamo fiduciosi del fatto che i divari delle scorse stagioni sono stati limati. Le scorse stagioni c’erano timori reverenziali, ora non più».

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