La rinascita dell’Araba Fenice, Petkovic ci crede: “I risultati si vedono alla fine”

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 La “rinascita” della Lazio parte dal match con il Borussia. Una storia che ricorda un po’ quella dell’Araba Fenice, l’uccello mitologico che risorgeva dalla proprie ceneri. Dalle parti di Formello c’è voglia di riscatto, dopo il pesante e quasi umiliante ko di Siena. Una partita che, nonostante le smentite di rito, sarà difficile da dimenticare. E c’è da dire che la compagine biancoceleste non è la prima volta in questa stagione che vive un momento del genere. Dopo la sconfitta per 3-0 contro il Napoli arrivò la reazione, addirittura dopo il 4-0 di Catania gli uomini di Petkovic riuscirono a inalare una serie di ben sedici risultati utili consecutivi. Adesso, però, non si può più sbagliare perché domani in palio c’è un pass per gli ottavi di una competizione europea, che la Lazio non raggiunge da ben dieci anni. “Le sensazioni dopo un 3-0 sono bruttissime. Sono sicuro che domani si vedrà quella Lazio che abbiamo visto nelle scorse settimane”, le parole di Petkovic nella conferenza stampa prepartita. Il tecnico crede nelle potenzialità della sua squadra, nonostante gli ultimi risultati poco incoraggianti: “Spero di rivedere una Lazio con la stessa voglia, perché giocare contro le squadre tedesche non è mai facile. Voglio vedere una squadra concentrata e che scenda in campo per vincere la partita”. 
 
RENDIMENTO ALTALENANTE – Però non si può negare l’evidenza. In questa stagione si è vista una squadra che ha completamente sbagliato l’approccio in alcune partite, ma guai a parlare di una Lazio grande con le grandi e piccola con le piccole: “Noi abbiamo collezionato anche sedici risultati utili consecutivi. Adesso dobbiamo guardare avanti e non al passato”, la risposta del tecnico di origini bosniache. 
 
“DIFESA A DUE” – In questa stagione i biancocelesti si sono adattati a tantissimi moduli: 4-4-2, 3-5-2, 4-1-4-1, 3-4-3 e a Siena è arrivato anche il 3-4-1-2. Un modulo che ha dato poche certezze alla squadra capitolina, anzi… “Adesso proviamo la difesa a due (ride, ndr). Con le due punte contro il Borussia abbiamo fatto due gol e con il Siena non ci siamo riusciti, ogni partita ha una storia a se”, la risposta ironica di Petkovic ai giornalisti presenti. Ma il tecnico biancoceleste vede il bicchiere mezzo pieno: “Sono momenti di una stagione dove succedono queste cose, ma i risultati si vedono alla fine”. Insomma, riflettere sui propri sbagli si, ma non bisogna arrendersi mai, proprio come quel uccello mitologico che imparava dai propri errori. 
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