Juve, Pirlo: «Pensavamo di non subire gol, non hanno mai tirato in porta…»

© foto Cesena 01/11/2020 - campionato di calcio serie A / Spezia-Juventus / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: Andrea Pirlo

Andrea Pirlo ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Juventus

L’allenatore della Juventus Andrea Pirlo ha commentato il pareggio maturato allo stadio Olimpico ai microfoni di DAZN.

«Abbiamo fatto una buona partita, non ci avevano mai tirato in porta… I campionati e le partite si vincono curando ogni minimo dettaglio. Capita prendere gol, siamo soddisfatti per la partita ma non per il risultato. Per vincere non dobbiamo mollare ogni minimo dettaglio. Peccato per gli ultimi 10 secondi. Stiamo cercando di proporre questo tipo di calcio. I dettagli ti fanno vincere le partite. Abbiamo sbagliato il raddoppio, non bisogna farlo entrare in area. Quando si vuole vincere bisogna stare attenti a tutto, nulla va sottovalutato. Ronaldo ha avuto un problema alla caviglia, è stato costretto a uscire ma anche chi è entrato ha fatto bene. A livello di gioco siamo soddisfatti».

PIRLO IN CONFERENZA 

DELUSIONE – «Avevamo in mano la partita, avevamo gestito bene le situazioni, loro non avevano mai tirato in porta. Dovevamo gestire meglio gli ultimi secondi. La colpa non è di Dybala ma di tutta la squadra. Le partite si vincono e si perdono da squadra. Bisogna gestire meglio, avere voglia e fame fino all’ultimo secondo».

LA GARA – «Abbiamo avuto la gestione della partita, abbiamo sprecato qualche ripartenza che avrebbe potuto portare a qualche occasione».

DISTACCO – «La gestione sbagliata degli ultimi secondi si paga. Le partite si giocano fino alla fine. Non sono preoccupato per il distacco in campionato, cerchiamo di migliorare partita dopo partita. La prestazione ci dà morale, peccato per i 3 punti».

DYBALA – «È entrato volenteroso, capita di non stare benissimo. Ha voglia di giocare, vanno gestire meglio queste situazioni».

JUVE BASSA SUL FINALE – «Loro hanno cominciato a buttare palloni dentro l’aria, hanno messo giocatori offensivi. La pressione ti porta ad abbassarti. Non avevamo avuto pericoli fino all’ultimo secondo».

APPROCCIO – «Non era prudente, ci è mancato Chiesa stamattina, Ramsey era infortunato… L’atteggiamento non è cambiato».