Inzaghi: «Oggi miglior prestazione stagionale, usciamo da questo campo con una grande prestazione. Acquisti a gennaio? Parlerò con la società…»

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La Lazio riparte dopo il derby e anche Inzaghi applaude la sua squadra dopo la bella e convincente vittoria contro la Sampdoria: «Diciamo che mi aspettavo una reazione e i ragazzi me l’hanno data – esordisce ai microfoni di Premium Sport -. Hanno fatto un primo tempo splendido, poi nella ripresa avremmo dovuto fare il terzo gol, ma dopo la loro rete abbiamo un po’ sofferto. Usciamo con una buona prestazione su un campo difficile, abbiamo incontrato una squadra in grande forma e gli abbiamo concesso veramente poco. Immobile? E’ stato importantissimo per la squadra e ci ha dato una grossa mano, io sono contento di Immobile e anche se non ha fatto gol ci ha dato un grande aiuto. Stasera dovevamo voltare pagina dopo il derby perso per errori nostri. Noi non lo volevamo perdere, ma nel calcio bisogna accettare le sconfitte, anche perchè abbiamo commesso errori gravi, ma la reazione stasera c’è stata e per tutti sarà difficile vincere qua. Noi l’avevamo preparata così e non abbiamo concesso nulla ad attaccanti come Muriel e Quagliarella. Se giocavo in questo modo anche se Keita partiva titolare? Keita per noi è fondamentale, poi ha recuperato, ma ho dovuto fare delle scelte e alla fine anche gli uomini in panchina ti fanno vincere le gare. Se mi aspetto qualche acquisto a gennaio? Vedremo con la società, adesso ci aspettano due partite difficilissime con Fiorentina e Inter e poi avremo qualche giorno per parlare con la società. I ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro da Auronzo e questo gruppo ci sta dando grandi risultati, però, la Serie A è molto complicata e non dobbiamo mai abbassare la testa». 

 

Inzaghi ha poi aggiunto a Sky Sport: “Penso che abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Il migliore di quest’anno. Abbiamo giocato in un campo difficile senza concedere loro un tiro in porta. Abbiamo preparato un’ottima gara. Nel secondo tempo dovevamo fare il terzo goal, poi nel calcio si riapre la partita. Abbiamo vinto una gara meritandola. Derby? In cuor mio speravo di no. Da lunedì mattina da martedì siamo tornati sul derby, mentre mercoledì non ne ho più voluto parlare perché c’era una partita difficilissima da preparare. Felipe Anderson? Sono molto contento, è un ragazzo che si allena benissimo. Qualche partita la si può sbagliare. E’ una partita particolare, non solo lui è stato appannato. CI è dispiaciuto perdere e dare una delusione ai tifosi ma anche loro ci hanno sostenuto fino alla fine. Parolo? Parlavamo spesso del fatto che non avesse ancora segnato, in fase di non possesso giocava da mediano con Biglia. E’ stato bravissimo così come Lulic, Anderson. In particolare Senad sa fare tantissimi ruoli, è sempre disponibile, mi segue alla lettera. Sono orgoglioso di allenare ragazzi così. Immobile?  Penso abbia fatto un’ottima gara, è stato generoso, ci ha aiutato a risalire, si è dannato l’anima. La loro linea saliva sempre. Gli ho fatto i complimenti, abbiamo fatto due trasferte difficili per tutti e lui si è dato tantissimo da fare. Speriamo che già domenica con la Fiorentina possa tornare a segnare. Biglia? Dovremo valutare, ha preso una brutta botta. Marchetti ha avuto un problema al flessore e Parolo sarà squalificato. Siamo già stati in emergenza, ma abbiamo tanti buoni giocatori”.

 

Il tecnico laziale ha poi aggiunto a Lazio Style Channel: “Reazione? Penso che siamo stati bravissimi a interpretare un’ottima gara. Non ricordo parate di Marchetti e Strakosha se non quella su punizione. Qui aveva vinto solo il Milan. Sappiamo cosa vuol dire perdere un derby a Roma. Martedì abbiamo analizzato gli errori, mercoledì non ci abbiamo pensato più e ci siamo preparati per questa gara, vinta poi con merito. Ritmi alti? Lo sapevamo, la Samp i primi 20-25 minuti parte fortissimo, abbiamo disputato i migliori 45’ di questa stagione. Abbiamo vinto meritatamente. L’arrabbiatura nella ripresa? Citarne uno sarebbe riduttivo, sono stati tutti bravi. Vincere a Genoa non è semplice. Keita al posto di Biglia? Sapevo che poteva darci una mano. La Fiorentina è una squadra ricca di buoni calciatori, dovremo prendere le giuste contromisure. Avevamo preparato la gara alzando Milinkovic sul loro mediano basso in fase di non possesso e stringere le linee. Vincere a Genova concedendo poco è difficile, noi ci siamo riusciti. Keita fuori per scelta tecnica o precauzione? Entrambe le cose. Keita aveva un problema importante a inizio settimana. Ha avuto grandissimo spirito perché si è voluto mettere a disposizione a tutti i costi. Abbiamo optato per tenerlo in panchina e penso sia stata la cosa giusta. Strakosha? Thomas ha già dimostrato di fare benissimo, gli ho solo fatto un in bocca al lupo e raccomandato di essere sempre sé stesso. Non era stato molto impegnato ma sulla punizione è stato bravissimo”.

Infine il tecnico biancoceleste si è concesso alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa.

Era la reazione che si aspettava nonostante la sofferenza nel finale?

«No sofferenza no. Abbiamo fatto la miglior partita stagionale, nei primi 60′ minuti loro sono stati perfetti. Credo che hanno perso solo col Milan, tra l’altro immeritatamente. Siamo stati bravissimi e faccio un plauso ai ragazzi perché so cosa vuol dire perdere il derby. Da martedì abbiamo analizzato gli errori nel derby e da mercoledì i ragazzi non volevano più sentire parlare del derby».

Hai pensato anche alla sconfitta dell’anno scorso?

«Era normale pensare all’anno scorso, dovevamo interpretarla nel migliore dei modi. I ragazzi sono stati encomiabili». Come stanno Marchetti e Biglia? «Marchetti ha sentito tirare il flessore sul rinvio a 5 minuti dalla fine del primo tempo e aspettiamo gli esami strumentali. Biglia ha subito una brutta botta alla tibia. Parolo è stato ammonito ed era diffidato per cui non ci sarà alla prossima».

Una vittoria importante anche a livello psicologico?

«Per noi era vitale la partita di questa sera perché sapevamo che poi dovevamo incontrare Fiorentina e Inter. Sapevamo di dover soffrire, ma per 60 minuti hanno fatto una partita ottima».

Sei soddisfatto dell’atteggiamento di sacrificio della squadra?

«Per vincere a Genova dovevamo avere un atteggiamento di sacrificio. E’ stato un piacere vedere Keita rincorrere l’avversario».

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