Lazio, Inzaghi: «Abituati all’emergenza, Zenit forte. Dispiace manchino i veterani»

Inzaghi
© foto Db Roma 30/09/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi

Champions League, durante la conferenza stampa della vigilia, mister Inzaghi presenta Zenit San Pietroburgo-Lazio

La Lazio incontra lo Zenit San Pietroburgo per la terza gara del Girone F di Champions League. I capitolini sono atterrati in Russia. Alla vigilia del match, mister Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

Buonasera mister, il punto sull’infermeria?

«Purtroppo abbiamo degli indisponibili: Leiva, Immobile, Strakosha non sono potuti venire, poi Radu, Lulic, Lazzari, Luis Alberto ed Escalante sono a casa».

Che partita farete?

«Noi abbiamo avuto una situazione prima della gara a Bruges che sicuramente non ci aspettavamo, secondo me faremo una grande partita perchè giochiamo con una squadra molto forte che essendo a 0 punti giocherà una gara importante, siamo pronti nonostante le tante assenze».

Che Zenit si aspetta?

«Lo Zenit è una ottima squadra, che ha vinto con largo anticipo il campionato russo, sono organizzati, l’allenatore li fa giocare bene, hanno giocatori importanti in tutti i reparti, in difesa c’è Lovren, in mezzo Barrios e Wendel, in attacco Dzyuba e Driussi ed Erokhin hanno qualità».

Ha visto le gare dello Zenit?

«Io ho visto tutte e due le gare dello Zenit nel Gruppo F, secondo me col Bruges non meritava di perdere, ha avuto più possesso e occasioni, è stato sfortunato. A Dortmund ha fatto una partita diversa e più difensiva ma fino al 74′ è rimasto in partita e ha preso il gol dell’1-0 su rigore contro il Borussia».

Come vive questa situazione?

«E’ una situazione particolare, sto vivendo una situazione che vivono anche tanti miei colleghi, è normale che mi dispiaccia, perchè avrei voluto essere a Bruges e a San Pietroburgo con tutti i miei uomini, ma siamo abituati all’emergenza, già dopo il lockdown a giugno abbiamo sempre avuto problemi, penso a Lulic, Radu, Immobile, Leiva, Strakosha, che in questi quattro anni e mezzo hanno fatto di tutto per guadagnarsi la Champions e ora non possono giocarla. Il mio auspicio è averli a disposizione a più presto».

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