Inzaghi: «Cambio modulo? Ora servono certezze. Domani servirà determinazione» – VIDEO

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Mister Inzaghi, alla vigilia della gara contro la Fiorentina, risponde alle domande dei cronisti presenti durante la conferenza stampa

Prima il derby, poi l’Eintracht. La Lazio adesso deve ripartire: lanciare un segnale importante al campionato, ma soprattutto all’ambiente. Alla vigilia della gara contro la Fiorentina, mister Inzaghi risponde alle domande dei cronisti presenti durante la conferenza stampa.

È un momento delicato?
Dobbiamo lasciarci alle spalle due sconfitte che non erano preventivate, domani partita importantissima che dovremo affrontare nel migliore dei modi. Da me ai ragazzi, nessuno è soddisfatto: abbiamo perso un derby molto importante, così come Francoforte. Venivamo però da cinque vittorie consecutive, a tre punti dalla seconda, In Europa secondi. tutto ancora nelle nostre mani. Dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle i ko, non erano preventivate, domani abbiamo una gara importantissima, dobbiamo farla nostra in tutti i modi

La difesa?
L’anno scorso abbiamo preso diversi gol, pochi su palla inattiva, perchè eravamo più aperti, Adesso ne abbiamo presi 4 in due partite: abbiamo analizzato coi ragazzi, dobbiamo evitare di prenderli così. Nelle ultime due partite ne abbiamo presi sette. Anche undici contro undici avevamo preso due gol evitabili. 

Si parla di crisi…
La verità è che nel calcio  i giudizi cambiano in fretta. Dobbiamo essere bravi a ribaltare questa situazione, con due sconfitte così pesanti. Dobbiano fare una grande prestazione perchè affrontiamo una squadra in salute.

Milinkovic?
Se dopo il Genoa si esaltava, adesso è criticato. Dare la colpa al singolo, sarebbe un cercare il colpevole. Le individualità sono importantissime, ma io voglio una partita da parte del gruppo: da chi comincia a chi entrerà dopo. Il gruppo è l’insieme della Lazio.

C’è stato un confronto?
Penso che le gerarchie ogni allenatore le abbia in mente. Possono cambiare in allenamento, ho avuto tempo di analizzare il derby e il Francoforte ma c’è solo una medicina: lavoro, lavoro, lavoro. Chi mi darà più garanzie partirà dall’inizio.

Radu e Caicedo?
Sembrerebbe che stiano tutti bene, ma vediamo oggi. Caicedo aveva la febbre, prendeva farmaci, la mattina era fortemente raffreddato ma ha svolto l’allenamento. Aspettiamo perchè fino alle 17 non ho certezza sulle condizioni dei ragazzi.

Si aspetta qualcosa in più in determinazione?
Penso ci voglia sempre. A Francoforte abbiamo commesso errori individuali, poi l’arbitro: dovremo mettere in campo fame e determinazione perchè la Fiorentina farà di tutto per renderci difficile la giornata.

Cosa risponde a chi dice che gli avversari hanno capito le logiche della Lazio?
Noi dovremo fare in modo di fare qualcosa in più per vincere. I giudizi cambiano in fretta, se prima del derby eravamo osannati, adesso ascoltiamo le critiche se costruttive. Non ci deve essere confusione. La mia squadra sa cosa deve fare, dovremo fare parlare il tempo

Problema di condizione atletica?
No, i valori sono buoni. Corriamo meno dietro la palla perchè ce l’abbiamo più noi, la squadra sta bene. anche a Francoforte abbiamo tenuto il campo anche se in 9.

Caicedo è una soluzione accanto ad Immobile ?
La formazione devo ancora vederla, è normale avere queste situazioni. Correa anche ha fatto un’ottima partita a Francoforte, Luis Alberto ha fatto un buon spezzone. Devo valutare, si può riproporre, non so se domani.

Come ha visto Berisha? Ha parlato del gruppo: in questa stagione è più difficile fare la corsa in più per il compagno?
Ho sempre parlato tanto di gruppo in due anni e mezzo, in questa Serie A organizzata difficilmente un giocatore può fare la differenza. Ti può fare vincere una partita, alla lunga serve il gruppo e non il singolo. Berisha era in crescita, ero in dubbio se gfarlo giocatre dall’inizio, mi dispiaceva farlo esordire in una situazione così, in 9 contro 11. E’ un ragazzo positivo, starebbe tutto il giorno a lavorare, è un acquisto positivo, ci darà una mano.

La squadra non fa il salto di qualità e crolla in partite delicate. Perché?
Abbiamo avuto qualche calo di disattenzione in partite clou, è un difetto della squadra, devo essere bravo io a non farlo accadere. Speriamo di finire le partite 11 contro 11 e nel migliore dei modi.

Si parla sempre del possibile cambio di modulo come critica…
In questo momento la squadra ha bisogno di certezze. Possiamo variare a gara in corsa, lo abbiamo fatto spesso finora. In questo momento i ragazzi si riconoscono in questo modulo. Prossimamente potremo giocare con Badelj e Leiva insieme, potremo arretrare Luis Alberto e alzare Milinkovic. Faremo i cambi se servirà nel momento opportuno.

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