Lazio, dentro la crisi: Inzaghi sceglie il ‘self control’

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Le urla e i rimproveri di Inzaghi al derby e a Francoforte non sono servite a nulla, ora Inzaghi cambia strategia

La sfuriata e le urla nell’intervallo del derby rimbombano ancora negli spogliatoi dell’Olimpico, l’insoddisfazione a fine gara l’aveva palesata in pubblico. Così non va, quello che si aggira a Formello è un Inzaghi teso, martellante nelle sedute, esigente quasi fino all’inverosimile. Probabilmente per trasmettere la pressione giusta ai propri calciatori, questo atteggiamento però sta portando esattamente gli effetti contrari. La Lazio appare nervosa, confusa e non ha la tranquillità di fare in campo ciò di cui è capace.

PIANO ANTICRISI – Anche nelle interviste Inzaghi sembra turbato, sottolinea in continuazione il gap con le altre pretendenti alla Champions, quasi ad accusare la società di non aver fatto un mercato all’altezza. Come si legge dalle colonne odierne del Corriere dello Sport, Inzaghi sta tentando in questi giorni di approcciarsi diversamente con il gruppo e l’ambiente Lazio, la voce ormai è andata via ma la pazienza deve rimanere. A Francoforte ha evitato pesanti critiche e scenate controproducenti chiedendo ai suoi di giocare più da squadra. Chiara l’intenzione di non rimproverare ulteriormente i suoi ragazzi, Simone è consapevole che ora servono reazioni e non processi ad oltranza.

Paolo Pieramici – LazioNews24

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