Felipe Anderson, tanti tiri ma pochi gol: il motivo

Procura Federale
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Felipe Anderson non riesce a segnare: il confronto fra tiri effettuati e goal realizzati

Dribbling ubriacanti e rapide serpentine, Felipe Anderson possiede abilità tecniche per superare qualsiasi difensore, però ha un grosso difetto. Quale? Non segna! L’edizione odierna del Corriere dello Sport mette in evidenza l’aspetto negativo del numero 10 biancoceleste e prova anche a spiegare la causa della defezione. Il problema potrebbe riguardare la fascia di competenza: con l’approdo di mister Simone Inzaghi, l’esterno brasiliano ha il posto fisso sulla corsia di destra, mentre con Stefano Pioli (e Antonio Candreva) partiva da sinistra e accentrandosi era più semplice per lui calciare di destro. Le statistiche lo confermano, Felipe Anderson in Serie A ha siglato 13 goal di destro, 5 di sinistro, uno di testa. Nella stagione attuale ha esultato solo in due occasioni, ma non mancano i tentativi. L’ex Santos infatti ha tirato ben 29 volte (media di 1.26 tiri a partita, senza contare quelli ribattuti), mentre l’anno scorso ha tirato 33 volte, con una media realizzativa di 0.94 e 7 gol totali. Un percorso a ritroso, in quanto nell’anno della sua espolsione ha calciato verso la porta avversaria 45 volte (1.41 di media a gara). A questi numeri vanno poi affiancati quelli dei tiri nello specchio: 13 nelle 23 gare di questa stagione, 15 nelle 35 della scorsa, 28 nelle 32 di due anni fa. La sua percentuale realizzativa nel campionato 2016-2017 è del 7%, molto più bassa di quella ottenuta al termine dello scorso anno (21%) o della stagione 2014-15 (22%).

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