Elseid Hysaj, quando le favole si avverano…

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Il calcio è uno sport che affascina ormai da anni per ogni sua storia, perché un amante di calcio si emoziona leggendo le vicende e le trafile di un Messi, ma anche di uno sconosciuto come Elseid Hysaj.  Suo padre era un muratore,  albanese, che faticava tutto il giorno nelle case degli italiani tra calcinacci e sudore. Il fato volle che si ritrovasse un giorno nella casa di Marco Piccioli, agente di calciatori professionisti, come riporta extra time della Gazzetta dello Sport. Allora il figlio Elseid aveva solo 10 anni, il padre provò a organizzare, vista l’amicizia nata con il proprietario della casa, un provino per il proprio figlio, ma Piccioli gli disse di pazientare almeno quattro anni visto la giovane età del figlio. Il padre, dopo quattro anni, non aveva perso ancora il contatto dell’agente e lo richiamò, organizzato un provino alla Fiorentina il trasferimento saltò per motivi burocratici e fu dirottato all’Empoli. Oggi, a distanza di cinque anni,  è un terzino sinistro degno di nota, al punto da entrare nella prima squadra e ritagliarsi uno spazio importante, si ispira a Zanetti, ma il suo idolo è Igli Tare: ““In Italia ha fatto fare bella figura a tutti gli albanesi. L’ho conosciuto, lo sento, mi dà dei consigli. Due anni fa la Lazio mi voleva”. E chissà che la Lazio, od un club della massima serie, prima o poi metta gli occhi su di lui, per far sì che la favola di  Elseid possa continuare.

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