Conferenza, Petkovic: “Domani massima concrentazione. Siamo stati anche un po’ sfortunati…”

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FORMELLO – Queste pomeriggio hanno preso la parola nella consueta conferenza stampa pre-partita il tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic e Giuseppe Biava. Domani allo stadio Olimpico arriva lo Stoccarda e nonostante il 2-0 dell’andata, bisogna mantenere alta la concentrazione. La compagine biancoceleste dovrà fare a meno anche dei propri tifosi, dopo che nei giorni scorsi l’Uefa ha respinto il ricorso presentato dalla Lazio e ha confermato i due turni a porte chiuse.

A livello personale una partita a porte chiuse è veramente brutta.
“E’ una novità anche per me, ma questa non è una partita amichevole e dobbiamo essere bravi noi ad avere quei stimoli necessari per essere svegli novanta minuti. Ho già parlato con i ragazzi e non dobbiamo pensare alla gara d’andata, dobbiamo vincere e non dobbiamo sottovalutare la partita, l’abbiamo visto anche ieri sera”.

Dosare le forze in vista di Torino?
“Se ci sono le possibilità faccio qualche cambio ragionato, ma adesso ho una rosa molto stretta e non posso fare molto. Adesso scenderanno in campo i migliori”.

Domani Hernanes in campo?
“Hernanes è uno di quelli che ha giocato di più. Dopo l’infortunio ha sempre giocato, lui è pronto e domani farò un’ultima verifica e vedo se può dare il suo contributo alla squadra”.

Dias ed Ederson come stanno?
“Dias non verrà convocato, non lo vogliamo rischiare e forse salterà anche Torino. Invece Ederson ci sarà, ma lui deve risolvere qualche problema soprattutto con i campi pesanti, ha dei blocchi mentali”.

Perché rendimento diverso tra campionato ed Europa League?
“Non ci sono spiegazioni. Forse l’unica cosa che posso dire è che arriviamo da due partite dove abbiamo avuto poco tempo per recuperare e abbiamo accumulato un po’ di fatica e questo lo paghiamo sicuramente. Soprattutto abbiamo qualche difficoltà nei primi minuti. Contro Milan e Fiorentina abbiamo giocato due partite diverse e le occasioni per segnare sono arrivate. Poi a Milano purtroppo siamo rimasti anche in dieci e non è semplice”.

Rivedremo una Lazio brillante?
“Manca veramente poco per ottenere risultati positivi. Purtroppo siamo stati anche un po’ sfortunati, ma vedo una squadra volenterosa e pronta per questo finale di stagione. Poi è ancora tutto aperto”.

Una valutazione sulle ultime prestazioni di Onazi.
“Come tutti i giovani ci vuole tempo e pazienza. In questo momento Onazi sta dimostrando grandi cose sul campo e sicuramente avrà altri minuti in futuro”.

Lulic potrebbe giocare a destra?
“Potrebbe. Lui si trova un po’ meglio a sinistra, ma tranquillamente potrebbe giocare anche a destra”.

In Europa League non sono rimaste squadre imbattibili.
“Non vado così lontano. Prima c’è la partita di domani, cercheremo di onorarla e di passare il turno. Quelle che rimarranno sono squadre importanti, ma nessuna è imbattibile. Il nostro obiettivo è arrivare in alto come vogliamo fare in campionato e in Coppa Italia”.

Radu potrebbe riposare?
“Domani è difficile. Lui adesso sta bene e in questo momento cerco di far riposare chi si trova in condizioni precarie e ha qualche problemino. Sicuramente le convocazioni in nazionale creano qualche problema, perché non facilitano il recupero, ma sono ottimista”.

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