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2013

Capitolo attacco, da Quagliarella a Pazzini: ecco tutti i numeri degli obiettivi biancocelesti

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Sono tanti i nomi accostati alla Lazio come possibili obiettivi per il prossimo calciomercato, sappiamo tutti che le finanze non sono quelle da permetterti il grande acquisto, ma con un giro di colpi piazzati qua e là si liberebbe qualche posto in attacco. Andiamo a vedere nello specifico i numeri degli obiettivi biancocelesti:

Samaras classe 1985 – E’ nato dove sono nati i colori della Lazio, comprato dal Heerenveen a soli 15 anni per la squadra primavera, nel 2006 raggiunge Sven Goran Eriksson nel Manchetser City, appena promosso in Premier League, dove non va in doppia cifra nelle marcature in 55 presenze. Ceduto al Celtic ha vinto sei trofei, ha realizzato 49 goal in 156 presenze.

Hosiner classe 1989 – Inizia la carriera da professionista in Germania con una maglia biancoceleste (quella del Monaco1860), dopo due anni giocati senza brillare approda in Austria e si consacra con l’Austria Wien dove segna 36 goal in 48 presenze, la media goal a partita è di 0.48 è stato accostato alla Lazio un paio di volte.

Quagliarella classe 1983 – L’esordio in serie A nel 2005-2006, dove segna il suo primo goal a 22 anni, dopo una serie di scambi tra Udinese e Sampdoria debutta in Serie A con i blucerchiati, realizzando 9 goal in 16 partite, molto bravo nelle acrobazie e nel vedere la porta da lontano. avvicinato alla Lazio tante volte e forse questa potrebbe essere la volta buona.

Milito classe 1979 – Attaccante del Triplete dell’Inter nel 2010, ha segnato in tutto 233 in 523 partite ha sempre segnato ovunque ha giocato: Genoa, Real Zaragoza e sopratutto con i nerazzurri. In Italia ha realizzato 121 goal ma la sua parabola è discendente anche per colpa degli infortuni che lo hanno allontanato dai campi di gioco. Timido accenno di mercato, poi non se ne è più parlato

Matri classe 1984 – Ha segnato nel suo esordio in serie A contro il Napoli con la maglia del Cagliari dove realizza 36 goal in 125 presenze, quinto nella classifica di sempre con la maglia rossoblu passa alla Juventus dove realizza in tutto segna 27 in 69 partite, vincendo due campionati anche se non sempre da protagonista. Ceduto al Milan ha segnato solo un goal e sembra sempre più vicino a lasciare Milano. La media goal è di 0.27 e la voglia di alzarla è tanta.

Pazzini classe 1984 – Sono 131 le realizzazioni in 374 presenze sempre in Serie A con le maglie di Atalanta, Fiorentina, Sampdoria, Inter e Milan. Ha segnato la doppietta che è costato lo scudetto alla Roma nel 2009-2010. Il Pazzo farebbe molto comodo alla Lazio. 

Mario Fratocchi – Lazionews24.com