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Champions League

Borghi: «Zenit massacrato, Ciro fenomeno internazionale. Champions? Tutte temano la Lazio»

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Il giornalista e telecronista DAZN Stefano Borghi ha commentato la vittoria della Lazio con lo Zenit

Il giornalista e telecronista DAZN Stefano Borghi ha commentato la vittoria della Lazio con lo Zenit San Pietroburgo nel Gruppo F di UEFA Champions League. Ecco le sue parole nel canale youtube ufficiale del commentatore.

«Vittoria con lo Zenit bellissima, che testimonia come la Lazio sia tornata ad essere quello che è sempre stata, dopo un periodo con incidenti di tutti i tipi. La Lazio nella gara col Borussia ha fatto clic, ha cambiato la stagione, ha dei margini di crescita incredibili perchè tra l’altro non è ancora al completo. Ieri sera ha preso a pallonate lo Zenit San Pietroburgo, e ha un piede e mezzo agli ottavi. Era una gara complicata, i russi si giocavano tutto, ma la gara non c’è stata perchè la Lazio ha sbloccato con un gol di Immobile che io ho visto da Quito con mia moglie, per capacità balistica ed estetica è un gol fantastico, per la cattiveria direi quasi alla Batistuta. Parolo ha raddoppiato, poi Dzyuba è animalesco, ha una furbizia incredibile, con pochi eguali. Ma non l’ha mai riaperta.

Immobile? Ciro ha tirato anche il rigore sfogandosi, si vede che è un po’ arrabbiato, il risultato sono sempre gol. Ha sempre avuto l’etichetta di attaccante da calcio italiano, l’ho seguito bene al Siviglia e faceva fatica a garantire lo stesso livello tecnico, ma non è un’etichetta che ti bolla eternamente, ora è attaccante indiscutibilmente di comprovato livello internazionale, uno che vince la Scarpa d’Oro per me è un fenomeno, ma per coloro a cui non è bastato, guardate che impatto in Champions! In nazionale è un discorso tattico, un 4-3-3 di Mancini che non esalta le sue caratteristiche. Sottolineo Correa, giocatore fenomenale, a me piace tantissimo. Il messaggio della Lazio vale per chiunque, a livello nazionale e internazionale. E’ una squadra che può dar fastidio in Champions»