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Mimun critica la Lazio: «Nessuno merita la sufficienza, passo indietro»

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Mimun, giornalista e tifoso laziale, ha commentato la sconfitta della squadra di Sarri rimediata al Dall’Ara di Bologna

La squadra di Mihajlovic, più motivata e attenta, ha saputo concretizzare le occasioni create imponendosi sui biancocelesti per 3-0. Su Twitter Clemente Mimun ha commentato a più riprese, con diversi tweet,  l’intera gara:

PRIMI 15′ – «Il mezzogiorno dei morti viventi. Subire 2 gol in un quarto d’ora da una squadra in crisi è anche imbarazzante. Siamo lenti e prevedibili, giochiamo come se stessimo vincendo noi».

Il direttore del Tg5 ha successivamente scritto: «Ho il timore che se Sarri non cambia qualcosa finisce in goleada. Dentro Moro, fuori Muriqi…Quanto ci manca Caicedo. Capisco la stanchezza da Europa League, ma manca il carattere e il gioco è lentissimo. Irriconoscibili, tanti tocchetti e nessun tiro. Poveri noi».

FINE DEL MATCH – «Papera di Reina, il rosso di Acerbi, Muriqi solo e irritante: nessun giocatore che meriti la sufficienza. Un enorme passo indietro per la Lazio. Unico dato positivo è che ne abbia goduto Sinisa. Sono molto preoccupato per il non gioco, l’assenza di carattere e le scelte tecniche di Sarri. Lasciare solo il kosovaro il area equivale a rinunciare ad attaccare. Se la squadra era stanca occorreva inventare qualcosa, invece niente. Non ricordo un contrasto vinto, né ho memoria di tiri pericolosi. Più che una sconfitta è stata una disfatta, pensando alla papera di Reina e la reazione da rosso di Acerbi. Per una volta che era meglio non vedere la partita (come accade spesso con Dazn),c’era pure su Sky e mi sono sorbito la cicuta fino alla fine. Non c’è Lazio senza Immobile».

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