7 agosto 2016: per la prima volta Ciro Immobile con l’aquila sul petto

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Il 7 agosto di un anno fa Ciro Immobile scendeva in campo indossando per la prima volta la maglia della Lazio…

7 agosto 2016, Lazio-Al Shabab. Nel corso di un’estate a dir poco ‘turbolenta’ – caratterizzata dall’addio del ‘Loco’ Bielsa e l’arrivo di Simone Inzaghi – la Lazio si ritrova in Germania per continuare la preparazione in vista dell’inizio della stagione. A Gutersloh tutto è pronto per assistere al match tra le due compagini. Schierati con il classico 4-3-3, nella formazione dell’allenatore piacentino spicca la presenza di Ciro Immobile. Il bomber campano, arrivato all’ombra del Colosseo in quella stessa finestra di mercato, ha voglia di rivalsa dopo le esperienze – decisamente sotto tono – vissute all’estero. Ed eccolo lì, al centro del campo, finalmente con l’aquila sul petto, pieno di speranze e di punti interrogativi: la Lazio gli potrà ‘regalare’ tutto quello che le annate con Borussia Dortmund e Siviglia gli hanno sottratto? I tifosi biancocelesti, dalla loro, non riescono ad inquadrare l’attaccante di Torre Annunziata. Tante le domande che in quel momento attanagliano la loro mente: «Sarà quello giusto? Certo, sostituire ‘Miro’ non sarà facile…». Sì, perché qualche mese prima, in particolare il 15 maggio 2016, al termine di un Palermo-Lazio, Klose lascia la società capitolina per tornare in Germania.

LA STAGIONE – Tanti mesi sono passati da quel 7 agosto. Tanti i gol con i quali bomber Ciro ha beffato gli estremi difensori avversari. Altrettante le occasioni nelle quali Immobile ha dato la possibilità ai tifosi biancocelesti di esultare per una sua rete. Al termine della stagione i numeri parlano chiaro: con 26 gol tra campionato e Coppa Italia, sulla qualificazione in Europa League dei capitolini c’è lo ‘zampino’ dell’attaccante campano. In una sola annata, ‘Ciruzzo’ ha conquistato un intero popolo, che lo considera alla stregua di un ‘re’; è riuscito a far ricredere chi non pensava potesse essere all’altezza. I sostenitori della Lazio ritrovano il loro bomber, quel giocatore che, tanto desiderato e cercato, finalmente ha un nome ed un cognome: Ciro Immobile.