Mauri: “Così non va, dobbiamo riprendere a vincere”

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Nove partite di campionato, cinque sconfitte, due pareggi e soltanto due vittorie. Un ruolino di marcia decisamente poco entusiasmante e con il quale diventa difficile ambire ad entrare in Europa dalla porta principale. Prova ad interpretare il momento negativo della Lazio, Stefano Mauri, intervistato da “Il Messaggero”. Il capitano, mancato per un mese dopo l’infortunio patito contro il Napoli e rientrato nella sconfitta contro la Fiorentina: “Non è facile capire il motivo, il campionato italiano è difficilissimo e lo sappiamo tutti, alle volte giochiamo bene e non riusciamo a far risultato. Nelle ultime domeniche, poi, abbiamo raccolto pochissimi punti, dobbiamo assolutamente invertire la rotta sperando che davanti perdano punti e tornare nelle posizioni alte per accedere in Champions League. Se continuiamo in questo modo si fa dura e i sogni resteranno tali”.

Gli scivoloni in campionato sono arrivati sempre dopo l’impegno infrasettimanale di Europa League, non è un caso, ma un dato di fatto: “L’Europa è uno dei nostri obiettivi, lavoriamo tutto l’anno per arrivarci e purtroppo sento dire che è un problema, ma per noi non lo è affatto. Tutte le squadre soffrono in questo momento, dobbiamo essere più bravi a far girare la palla e far stancare le squadre avversarie, mentre spesso e volentieri facciamo il contrario e non va bene. Giocando ogni tre giorni si fa fatica. La classifica si è accorciata, La Fiorentina ci ha superato, l’Inter è rimasta dietro e la Roma si sta avvicinando, ma noi dobbiamo guardare avanti, il terzo posto è a soli quattro punti, il secondo addirittura a sei, speriamo che anche gli altri perdano punti, dobbiamo tornare a vincere”. Un Mauri tutto sommato fiducioso, il cui rientro e il recupero della miglior condizione gioveranno sicuramente alla squadra.

Alle speranze di Mauri, si aggiunge fiducioso anche Lorik Cana, impiegato con più continuità negli ultimi impegni da Petkovic: “Qualcosa di buono c’è sempre, sicuramente quando un avversario è ben organizzato come la Fiorentina tutto diventa più difficile. Avevano preparato la gara molto bene ed hanno sfruttato le poche occasioni che gli sono capitate, anche perchè Marchetti è stato impegnato in pochi interventi. Questo dimostra che bisogna essere ancora più concentrati, il calcio è così, ma ci vuole una Lazio sempre al cento per cento. Per me alla fine ce la faremo”.

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