“Dalla scuola allo stadio”, Lazio all’ Istituto “Parco della Vittoria”. Marchetti: «Ho un bel ricordo di Pioli, ora chiudiamo al meglio la stagione»

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Oggi a far visita ai bambini ci sono Federico Marchetti, Dusan Basta e Milan Bisevac. Non può mancare l’attesissima aquila Olimpia, accompagnata dal fido Bernabé. Il primo a rispondere alle domande dei bamibini è il portiere biancoceleste: «Come mi sento quando prendo gol? Un po’ come quando si prende l’insufficienza a scuola. Il rapporto con l’allenatore? Di Pioli abbiamo un bel ricordo, ci sono state soddisfazioni e qualche delusione. Conoscevamo Inzaghi, quando cambia un tecnico si azzera tutto, vogliamo chiudere al meglio la stagione».
Il turno poi del terzino serbo: «Appena arrivato i compagni mi hanno dato il benvenuto, mi sono trovato subito molto bene. Per chi tifavi da piccolo? Tifavo per la Juve, poi sono andato a giocare al Torino quindi era una situazione strana. Col tempo questa cosa è diminuita sempre più, ora tifo per la squadra in cui gioco. Le prime in serie A? Le ricordo bene, si vive l’esordio con molta agitazione e tanti pensieri. È rischioso perché puoi giocare male per la tensione. Bisogna cercare di non farsi condizionare per gestire le emozioni».
Continua Marchetti: «Il derby è una partita a sé, si aspetta per tutto l’anno. Vincerlo ti manda in paradiso, capita anche di perderlo quindi si rimane delusi per non aver portato a casa i punti e perché i tifosi ci tengono tanto. È un peccato non dargli la soddisfazione che meriti. Si è delusi per il campo e per non aver fatto gioire i tifosi. L’esperienza al Cagliari? Mi ha dato fiducia, poi ho avuto problemi e ci siamo lasciati così». Sul motivo per cui ha deciso di indossare i guantoni: «Ho iniziato da centrocampista, poi mio fratello si è accorto delle mie doti da portiere. Klose? È una leggenda del calcio. Quando sono venuto alla Lazio ero curioso di conoscerlo. É un grande giocatore e una grande persona, che aiuta sempre i più giovani. Sono stati 5 anni belli, Klose mi ha arricchito. Lo stadio vuoto? Non sarei onesto a dire che non cambia nulla. Chi entra in campo sa che con una tifoseria che ti supporta fa qualcosa in più ed è più carico. Uno stadio che spinge, ti aiuta molto. Lo stadio pieno dà più punti in campionato». Infine un opinione su chi sia il portiere più forte in A: «Dico Handanovic e Buffon».
Senza che il difensore ex Lione risponda ad alcun quesito, i calciatori passano direttamente a regalare ai piccoli sostenitori qualche autografo e tante foto.

 

Giovedì 28 aprile 2016 si rinnova l’appuntamento con i giocatori biancocelesti presso l’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria, via A. Mordini 19 Roma. “Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport”. L’iniziativa consiste in un vero e proprio “tour biancoceleste” all’interno delle scuole elementari e medie inferiori di Roma e provincia e vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti della squadra, di Olympia, simbolo della società biancoceleste. Tale iniziativa è tesa alla promozione della formazione della cultura sportiva, i cui valori sono sanciti nella Carta Olimpica, diffondendo ed incrementando i principi legati ad una crescita psico-fisica sana, leale e non violenta, che educhi gli adulti del domani, a comportamenti rispettosi dell’avversario e delle istituzioni.

 

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Fonte: sslazio.it