Tavecchio: «Lotito? Lavora come un matto. Vuole sempre diventare presidente o vice, ma poi…»

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L’ex presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha raccontanto i suoi tre anni a capo dell’importante organo, soffermandosi anche su Lotito

L’ex presidente della FIGC Carlo Tavecchio è tornato a parlare della sua esperienza a capo dell’importante organo sportivo, soffermandosi sugli episodi che gli hanno causato aspre critiche da parte di tifosi ed addetti ai lavori. Nel corso della sua intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha detto la sua anche su Claudio Lotito, decisivo per la sua elezione: «Sta 22 ore al giorno sul pezzo, ha testa, conosce tutti, cerca di coagulare consensi intorno a sè. Vuole sempre diventare presidente o vice, ma ogni volta non lo nominano nonostante si dia da fare come un matto». Infine, l’ex numero uno ha svelato che durante il suo mandato, il patron della Lazio sarebbe voluto diventare vicepresidente vicario. La cosa, però, avrebbe dato fastidio a troppe persone importanti, ed alla fine non se ne fece più nulla.