Inzaghi: «Nessun alibi! Questa sera non dovevamo perdere…»

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Seconda sconfitta consecutiva per la Lazio, che cade tra le mura amiche contro il Genoa. Simone Inzaghi ha dato la sua disamina al termine del match

Non sa più vincere la Lazio che inciampa in casa contro il Genoa. Al termine del match Simone Inzaghi ha dato la sua disamina ai microfoni di Mediaset Premium: «Abbiamo avuto difficoltà, il Genoa ha fatto la partita che doveva fare.  Avremmo dovuto essere più pazienti. Peccato perché eravamo stati bravi a recuperare dopo lo svantaggio. Forse abbiamo pagato un po’ la stanchezza, ma questa sera non abbiamo alibi. Testa bassa e pedalare. Dovremo analizzare con lucidità, non dovevamo perderla. Non era giornata evidentemente. Anderson? Ha cercato di adattarsi al ruolo di oggi, non è entrato in partita come gli altri. Lulic e Milinkovic sono giocatori importanti, la loro assenza ovviamente ci toglie qualcosa, ma quando si perde hanno sempre ragione gli assenti. Dovremo lavorare come duramente in vista di sabato. Mi sono arrabbiato perché una squadra come la nostra non deve prendere gol dopo il pareggio. Non siamo stati lucidi, il primo tempo è stato complicato. Abbiamo trovato pochi spazi e poca profondità. Il calendario è tosto perché siamo voluti andare avanti in ogni competizione. Cercherò di ruotare i giocatori il più possibile.  È normale che dopo una sconfitta uno sia arrabbiato. Al San Paolo proveremo a fare partita, anche se sarà veramente dura».

Il mister in conferenza stampa

«Sapevamo la partita che andavano affrontare, sapevamo che non sarebbe stato facile. Il Genoa si è difeso in 10, dovevamo avere più pazienza, sfruttare meglio le occasioni, sapevamo avremmo avuto poco spazio. Una squadra come la nostra non deve concedersi di prendere gol. Quando si perde è normale farsi domande, Felipe Anderson, Nani e Patric hanno cercato di aiutarci: abbiamo determinato equilibri, cambiare modulo sarebbe stato un delitto. Murgia si è proposto, ha fatto quel che doveva. Ora dobbiamo trovare le soluzioni, non il colpevole. Sarebbe facile trovare un caprio espiatorio, si perde tutti insieme. Perchè il primo colpevole sono io. C’è rammarico, ma parlare dopo è sempre facile. Rifarei tutte le scelte iniziali. Sui cambi è normale farsi domande se il risultato è negativo. Match scadente? A livello fisico credevo stessimo discretamente, avremmo potuto chiudere 1-1 con la stessa delusione. Non ci è mai capitato di perdere due volte consecutive, ma testa alta: non deve capitare, ma può succedere. Ora dovremo essere bravi a reagire».

Il tecnico biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: «Quando si perde bisogna avere lucidità ad analizzare le cose che non sono andate bene. C’è rammarico perchè dopo il pareggio dovevamo essere più lucidi per vincere la partita. Dovevamo giocare più velocemente la palla e a volte abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, cioè quello decisivo. Il Napoli? Sappiamo che incontreremo la prima in classifica, cercheremo di preparala nei migliori dei modi, ma vogliamo ripartire per restare in alto. Dobbiamo essere solo lucidi adesso, sappiamo come gioca il Napoli, ma noi andremo a fare la nostra partita per cercare di impensierire la capolista. Loro hanno un giorno in più di riposo, noi avremo questi 4-5 giorni per preparala, poi di volta in volta penseremo a quella successiva».

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