Signorelli (Calcio Atalanta.it): «La Dea deve credere nel quarto posto. Gomez-Lazio? Serviva un’impresa!» – ESCLUSIVA

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Alla vigilia del match tra Lazio ed Atalanta, il collega di Calcio Atalanta.it ha risposto ad alcune nostre domande sulla sfida

A qualche giorno dall’importante sfida tra Lazio ed Atalanta, la redazione di Lazio News 24 ha deciso di contattare quella di CalcioAtalanta.it per una breve intervista sulla sfida che si giocherà domani sera all’Atleti Azzurri d’Italia. Ecco le dichiarazioni del collega Giordano Signorelli:

1. L’Atalanta è attualmente al settimo posto a quota 21: il quarto posto è un obiettivo possibile per la squadra di Gasperini? Gomez nell’ultima intervista ha dichiarato che anche i nerazzurri sono in lizza per la Champions: l’ambiente è d’accordo con le parole del capitano?

«A Bergamo c’è un po’ il gioco delle parti con la società che di facciata continua a parlare di salvezza e di buon campionato, ma sotto sotto si augura qualcosa in più considerando anche gli investimenti fatti in estate. A mio avviso la squadra è competitiva e deve credere anche nel quarto posto. In tal senso l’Atalanta non c’è certamente la favorita per aggiudicarsi l’ultimo posto disponibile per la Champions, ma Lazio, Milan, Roma e le altre viaggiano a rilento quindi l’Atalanta o comunque un altro club di questo gruppone può approfittarne».

2. A proposito di calciomercato, Hateboer è stato accostato alla Lazio negli ultimi giorni: potrebbe davvero fare al caso dei biancocelesti? In generale, chi sono i giocatori che, a gennaio o a giugno, potrebbero partire?

«A gennaio, salvo offerte indecenti, nessun big lascerà l’Atalanta. A giugno qualche titolare potrebbe anche andarsene, ma molto dipenderà da come si concluderà la stagione. Oggi è difficile fare una previsione. Hateboer alla Lazio? Potrebbe anche starci. E’ un giocatore di corsa, di quantità e che ha iniziato anche a fare gol. Ma non mi risulta nulla e non credo che Lotito possa soddisfare le richieste economiche dell’Atalanta».

3. Le tifoserie della Lazio e dell’Atalanta si sono trovate contrapposte nei recenti scontri in occasione della sfida di Europa League dei biancocelesti contro l’Eintracht Francoforte: che clima troveranno i capitolini a Bergamo?

«Personalmente non so come siano andate con esattezza le cose durante l’impegno dei biancocelesti in Europa League, quindi non vorrei affermare inesattezze. Penso però che la Lazio troverà lo stesso ambiente che ha accolto il Napoli un paio di settimane fa: un pubblico caldo, ma corretto, che si limiterà esclusivamente a qualche sfottò e al sostegno della propria squadra».

4. Ad oggi, considerando che la Lazio sta attraversando un periodo difficile e che è reduce da una serie di pareggi, pensi che l’Atalanta sia superiore?

Non credo che l’Atalanta sia superiore, ma ritengo che la formazione di Gasperini debba sfruttare l’occasione di affrontare una Lazio in un momento di flessione. In stagioni così impegnative e ricche di impegni, i periodi di calo sono fisiologici pertanto credo che i biancocelesti si riprenderanno. Speriamo però dalla partita seguente quella con l’Atalanta…

5. Gomez ha recentemente dichiarato che, in estate, ha rifiutato il trasferimento nella Capitale sponda Lazio. Quali pensi possano essere le motivazioni che hanno spinto l’attaccante – che più volte ha ammesso di volersi misurare in una grande squadra – a non accettare questa destinazione?

«Sul Papu si è parlato molto in estate, ma è molto difficile affermare come siano andate realmente le cose. Però, a mio avviso, per strapparlo all’Atalanta sarebbe servita una vera e propria impresa: la dirigenza non voleva assolutamente privarsi del giocatore, Gasperini lo ha sempre ritenuto indispensabile, Gomez si trova bene a Bergamo, è legato all’Atalanta da un contratto importante e stava per diventare papà per la terza volta».

 

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