Rastelli, rappresentate Curva Nord: «La squadra deve restare serena. E sulla coreografia di domani…»

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© foto Lazio News 24

Oggi Riccardo Rastelli, rappresentate della Curva Nord, ha incontrato a Formello Immobile, Parolo e De Martino. Queste le sue parole ai microfoni di Lazio Style Radio

«Essere qui, dentro Formello, rappresenta per me qualcosa di storico: sancisce infatti il cammino che abbiamo percorso finora – spiega Rastelli – La scenografia di domani sarà uno spettacolo che lascerà come sempre tutti a bocca aperta. La squadra dovrà essere serena, senza sentire il rumore che arriva dall’altra parte del Tevere. La Lazio è quella che ha giocato di più tra le compagini italiane, mettendo in campo sempre grande carattere, che purtroppo è inspiegabilmente venuto a mancare in quei fatidici cinque minuti di Salisburgo.Voglio paragonare il nostro ambiente ad una bellissima nave, siamo tutti su questa imbarcazione, pronta a solcare nuovi mari. Vogliamo però il ricambio nel rispetto: occorre sempre bagnare di sangue la maglia, noi siamo in testa a difesa dei biancocelesti, ogni giocatore deve sentirsi il più forte e reagire ogni volta senza mai chinare la testa. I risultati sono arrivati e continueranno ad arrivare. La stagione è iniziata con la Supercoppa italiana ed in Europa siamo giunti fino ai quarti di finale».

DIMENTICARE SALISBURGO – «Ora è il momento di tirare fuori il carattere. Mettiamo una pietra sopra la trasferta di Salisburgo. Stiamo cercando di scardinare i cliché accostati ai tifosi della Lazio. Tutto ciò che di buono che è stato fatto finora in questa stagione va saldato. Ora serve calma, noi saremo a difesa della squadra; in questo momento, in questa fase della stagione, il risultato di domenica diventa fondamentale, non bisogna gettare tutto alle ortiche. Ripartiamo da quella notte del 13 agosto, tutti noi diciamo ai tifosi di essere orgogliosi e di difendere la lazialità: voi rispecchiate la nostra differenza rispetto alle altre tifoserie, dentro e fuori dal campo, anche con l’umiltà che vi contraddistingue da tanti altri giocatori che altrove vengono idolatrati. Continuiamo su questa strada, perché la squadra ha gli Irriducibili a difesa, come vostro scudo, e con un intero popolo a vostro sostegno. La Curva Nord, non a caso, è esaurita in un attimo per il derby e nella gara interna con il Salisburgo, così come in trasferta c’è sempre un forte sostegno. Ora la palla sta agli uomini in campo, continuiamo a navigare insieme, con la nostra rotta ben segnata. Quanto costruito finora non deve essere buttato. Quanto accaduto negli anni scorsi va dimenticato: vogliamo dare una rinfrescata all’ambiente, parliamo con il cuore, mossi dall’amore per questi colori. Forza Lazio carica».

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