Primavera, Bonatti: «C’è amarezza, abbiamo avuto tante occasioni. L’Inter…»

bonatti primavera
© foto Lazionews24

Al termine del pareggio rimediato contro l’Inter questo pomeriggio, le dichiarazioni dell’allenatore della Lazio Bonatti

L’ eurogol di Miceli non basta alla Lazio Primavera per conquistare la vittoria nel match contro l’Inter. Se alla fine del primo tempo, i ragazzi di Bonatti erano in vantaggio grazie alla rete di capitan Miceli, sono stati recuperati dagli ospiti al 55′ con Zaniolo che ha regalato il pareggio ai suoi. Dopo il triplice fischio del direttore di gara, l’allenatore delle Aquile è intervenuto ai microfoni di Rai Sport: «Indipendentemente dal valore dell’avversario, molto alto, ci prendiamo un punto con amarezza. Persiste il divario tra quando seminiamo e quanto raccogliamo. L’Inter è un’avversaria tosta, ma abbiamo avuto tante occasioni. Non so se dopo la sosta avremo altri giocatori, so che ne avremmo bisogno».

Le parole di mister Bonatti a Lazio Style Radio

Dopo, l’allenatore della Lazio Primavera è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: «Ci sono tanti rimpianti per non aver portato a casa i tre punti, soprattutto considerando le tante occasioni costruite: delle quattro-cinque, mi riferisco in particolare ad Aliaj solo davanti al portiere ed al palo colpito da Petro. Al contrario, abbiamo subito il pareggio nell’unica occasione concessa, con traversone sul quale ci siamo fatti trovare tre contro tre al centro dell’area ed abbiamo preso gol. La squadra sta lavorando e crescendo: proseguiamo su questo percorso. L’importante è l’applicazione dei principi di gioco sia offensivi sia difensivi. Abbiamo dimostrato i nostri valori ed una capacità di sacrificio che non deve mai mancare nelle squadre che alleno. Speriamo di riuscire presto a concretizzare di più. Oggi è andata così, altre volte eravamo stati eccessivamente penalizzati. La classifica non rispetta il nostro valore. L’asticella si sta alzando. I ragazzi sono amareggiati per la mancata vittoria, che rappresenta quanto meritavamo sul campo».

SARAC – «Sarac sta crescendo, oggi avevo bisogno di un po’ di mobilità in avanti e per questo l’ho schierato da punta centrale. Poteva fare meglio, lo sa anche lui. Dalla prossima ci darà certamente un contributo maggiore».

MICELI – «Miceli, non a caso, è il mio capitano: indossa la fascia al braccio per le sue qualità morali, che possono fungere da esempio all’intero gruppo. È giovane, la ‘promozione’ in prima squadra può portare una perdita concentrazione nei giovani calciatori ma lui sta dimostrando un grande senso di responsabilità. Giovedì, al termine della partita con lo Zulte Waregem, mi ha avvisato per messaggio che era stanco ma oggi avrebbe voluto esserci. Il gol corona tutti i sacrifici fatti, così come l’esordio in Europa in una partita che ho visto e nella quale si è ben destreggiato».

FUTURO – «Il mio unico pensiero ora è alla gara con la Sampdoria che è di vitale importante, solo a quel punto penseremo alla sfida successiva».